Isole ecologiche estive per dire no alle discariche

Dorgali, il Comune cerca di mettere ordine alla raccolta differenziata L’assessore Fancello: «Ma l’abbandono dei rifiuti è sempre più frequente»

DORGALI. «La percentuale di raccolta differenziata dell’anno 2019 – dice l’assessore comunale Fabrizio Corrias – è arrivata al 71% che permetterebbe, in base alle indicazioni della Regione Sardegna per gli anni precedenti, di avere uno sgravio del 25% sulla tariffa a carico del Comune per il conferimento in discarica del secco indifferenziato. Nel mese di maggio 2020 la percentuale si attesta al 74% ma i dati mensili sono troppo influenzati da tante variabili, quindi il valore da prendere in considerazione è sempre il dato annuale». Eppure la situazione generale è alle solite: i servizi di raccolta differenziata e dell’ecocentro di Iriai così come la pulizia delle strade, annunciati come innovativi ed efficienti, presentano invece carenze di vario genere. Il tutto in attesa, lunghissima, di una discarica per gli inerti la cui assenza sta creando grossi problemi. Si ricominciano così a vedere cumuli ovunque, piccole discariche di ingombranti. Da registrare il disappunto di diversi cittadini. Evidente la carenza dei mezzi, alcuni sono fermi da tempo e non vengono sostituiti. Insomma un quadro generale non proprio idilliaco.

«Altri servizi complementari alla gestione dell’igiene urbana previsti dal capitolato – è l’aggiornamento che Corrias fa sull’andamento del servizio di igiene urbana del Comune di Dorgali – purtroppo non sono stati ancora completati. Esempi sono l’adeguamento dell’ecocentro di Iriai e le isole ecologiche per turisti e residenti nell’agro, per le quali sono stati presentati da pochissimo tempo i progetti agli uffici comunali e attendiamo l’avvio dei lavori. L’ecocentro di Cala Gonone, escluso dal capitolato, prosegue l’iter burocratico arrivato alla valutazione del progetto preliminare. L’amministrazione ha un dialogo costante con la ditta che gestisce il servizio, allo scopo spesso di ricordare le attività non ancora messe in campo. Purtroppo – sottolinea ancora l’assessore – alcune volte per raggiungere l’obbiettivo si è provveduto ad applicare le sanzioni, ed altre sono in fase di valutazione, proprio per mettere a disposizione il prima possibile tutte le possibilità previste dal capitolato». Mini discariche abusive: «A oggi si è intervenuto su circa la metà delle zone segnalate dall’amministrazione, ma sono considerate nel conteggio anche i rifiuti sempre più frequentemente abbandonati vicino ad i cestini stradali, i quali potrebbero nel tempo far superare il quantitativo previsto dal contratto con conseguente spesa ulteriore nella tariffa. Sono partiti dal primo giugno i servizi estivi, come l’isola ecologica a Cala Gonone, località Iscrittiorè, isola ecologica a Cala Gonone, località Porto, all’interno dell’ecocentro possono conferire fino ad un metro cubo annuo di materiale inerte derivante da lavori domestici; i contenitori di vernici, fitosanitari o altro materiale considerato pericoloso ad uso individuale dev’essere conferito all’ecocentro separato dal resto dei rifiuti urbani».

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