Sbloccati i cantieri fermi da anni

Partono gli appalti per le strade. Tra gli interventi anche quello per mettere in sicurezza un tratto di via Brigata Sassari

NUORO. In via Pietro Nieddu Semidei, all’uscita di Nuoro, verso la vecchia strada per Mamoiada, la rotonda e un accesso più sicuro alle palazzine popolate da tante famiglie, li aspettavano da sedici anni. In via Brigata Sassari, invece, il costone stava cedendo a poco a poco da qualche anno in meno, ma le transenne per segnalare il pericolo insieme al marciapiede in diversi punti divelto, ormai, sono entrati a far parte dell’arredo urbano come una presenza molesta e sgradita e in più occasioni oggetto di proteste e lamentele da parte dei residenti. Se le previsioni verranno rispettate, quella appena cominciata potrebbe essere l’estate dei cantieri storici sbloccati o finalmente decollati.

Per il caso di via Brigata Sassari, il Comune ha appena pubblicato il bando: le offerte da parte delle imprese che si candideranno verranno aperte in municipio il 31 agosto, e l’importo complessivo dei lavori è di 169mila euro e pochi spiccioli. Mentre per il caso di via Semidei, nel quartiere di Furreddu, il cantiere è già partito: il Comune ha stipulato una convenzione con l’impresa Besan di Nuoro che ha dato il via all’intervento. Gli operai stanno sbancando la vecchia bretella di collegamento con viale Sardegna, considerata pericolosa per le auto, e al suo posto, al termine dei lavori, ci sarà una rotonda che garantirà l’accesso sicuro alle case vicine. La stessa impresa realizzerà anche i marciapiedi e l’impianto di illuminazione pubblica.

«Diamo avvio a un progetto importante – spiega il sindaco Andrea Soddu – che rientra nel piano di interventi messi a punto dall’amministrazione per la riqualificazione della nostra città e per migliorarne la vivibilità». E se il cantiere di via Semidei è decollato, ce n’è un altro – quello di via Brigata Sassari – che in questi giorni registra la pubblicazione del bando per affidare i lavori. Le offerte verranno aperte alla fine di agosto e l’intervento si dovrebbe concludere entro quarantacinque giorni dall’avvio.

Il progetto prevede il rifacimento dei marciapiedi non solo di via Brigata Sassari, nel tratto ora decisamente malandato, ma anche di via Demurtas, lato vecchio ospedale, e la realizzazione, vicino alle strisce pedonali, di percorsi tattili per chi non vede. Oltre a questo, poi, una parte consistente dell’intervento riguarderà il costone adiacente: quel tratto di scarpata, da anni transennato alla base, verrà messo in sicurezza. «Sono lavori di riqualificazione che completano un programma già avviato da tempo» spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Dettori, che proprio ieri mattina è intervenuto anche in via Sciascia per un sopralluogo in cantiere all’avvio dei lavori di scavo e di ripristino dei canali di deflusso delle acque sotterranee che dovrebbero risolvere la situazione di pericolo che si era creata nella palazzina in seguito a uno smottamento. «Alla fine di aprile, in piena pandemia, veniva segnalata dai vigili del fuoco una situazione di pericolo dovuta a cedimento per “Smottamento”, nel cortile inferiore della cooperativa Marzia” in via Sciascia – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Giovanni Dettori – dopo alcune verifiche da parte del settore Lavori pubblici e sopralluogo da parte del sottoscritto, previa accordi con alcuni condomini, il 14 maggio veniva calcolata e richiesta alla giunta comunale, una somma prudenziale di 50.000 euro per lavori di messa in sicurezza. Gli stanziamenti del bilancio non presentavano una idonea copertura finanziaria e, data la somma urgenza, ho richiesto con apposita delibera del 18 maggio 2020, il prelevamento di tali somme dal fondo ordinario di riserva. In queste ore l’avvio dei lavori di scavo e di ripristino dei canali di deflusso delle acque sotterranee».

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