La Nuova Sardegna

Nuoro

Dorgali, centro dialisi messo a norma Domani la riapertura

Dorgali, centro dialisi messo a norma Domani la riapertura

La ristrutturazione si era fermata per via del lockdown Finiti i viaggi per i dializzati. Cattina (Assl): lavoro di squadra 

2 MINUTI DI LETTURA





DORGALI. I viaggi dei pazienti dializzati di Dorgali al centro sanitario di Siniscola finiranno domani. Riapre infatti la struttura di Dorgali, ora divenuta Centro di assistenza limitata dopo la ristrutturazione seguita alla chiusura, nel mese di novembre. A determinarla era stata la verifica compiuta dopo la morte di un paziente, che aveva rilevato come il centro, nato anni fa grazie alla generosità dei cittadini dorgalesi, non fosse a norma. Ne è seguita una profonda opera di ristrutturazione che ha ottenuto il parere di compatibilità e funzionalità regionale. «In attesa di avere le assegnazioni richieste da tempo, per coprire le carenze di organico, i trattamenti si faranno al pomeriggio. Il personale medico e infermieristico si è reso disponibile a lavorare fuori orario», dice la direttrice generale della Assl Grazia Cattina.

Lunedì dunque si riapre ni nuovi locali ampliati e ristrutturati. La ristrutturazione,affidata all’impresa Porcu Tonino di Dorgali, è iniziata nel mese di gennaio, ma i lavori si sono dovuti fermare necessariamente per via dell’emergenza sanitaria. Durante questo periodo, si sono moltiplicate le proteste da parte dei dializzati, costretti ad aggiungere i disagi del viaggio alla sofferenza della loro condizione.

I ritardi, accumulatisi durante il lockdown, si spiegano anche con la necessità di restituire una struttura funzionale e completamente a norma, ma con una marcia in più, quale è la attribuzione della qualifica di Centro di assistenza limitata. Si devono poi mettere nel conto i tempi tecnici necessari per le verifiche di tutta la strumentazione. L’impianto di trattamento è stato messo in funzione la scorsa settimana, lunedì sono stati fatti i prelievi dell’acqua per le analisi di legge, e ieri sono arrivati i risultati con il via libera. Nel frattempo, giovedì scorso la Assl di Nuoro ha depositato alla Regione l’istanza di accreditamento, e il parere è arrivato immediatamente. «Avevamo preso l'impegno di non far loro aspettate un giorno più del necessario I pazienti e così è stato - sottolinea Cattina -. A questo risultato si è arrivati grazie a un lavoro di squadra: dell’Unità operativa di Nefrologia, dalla direzione dell’ospedale e dell’area tecnica. Ma a questo risultato hanno contribuito in tanti: lo stesso Comune ha dato la massima disponibilità e assicurato il rilascio dell’agibilità in tempi record. Con il sindaco e gli assessori competenti c’è stato un raccordo continuo, hanno davvero seguito da vicino la questione. Ma anche l’assessorato regionale alla Sanità ha dimostrato sensibilità». Il territorio mantiene un servizio importante, ora ampliato e reso ancora più sicuro per i pazienti. I loro viaggi, dolore su dolore, sono finiti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative