Oggi a Santa Maria Navarrese il vincitore del Campiello junior
BAUNEI. Matteo Porru, il 18enne vincitore del Campiello sezioni giovani, chiuderà stasera nella Piazza Principessa di Navarra, il prefestival della decima edizione della rassegna letteraria SetteSere...
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BAUNEI. Matteo Porru, il 18enne vincitore del Campiello sezioni giovani, chiuderà stasera nella Piazza Principessa di Navarra, il prefestival della decima edizione della rassegna letteraria SetteSere SettePiazze SetteLibri di Perdasdefogu. Inserito dal magazine D di Repubblica tra i 25 unger venticinquenni “più promettenti al mondo”. Il giovane talento presenterà il libro “Madre Ombra” discutendo col giornalista Giacomo Mameli dopo i saluti del sindaco di Baunei Salvatore Scorreria. Porri ha esordito nel 2007 con “Ohe missino”, poi “Quando sarai grande” (2018) e “Madre ombra” (2019) per i tipi de La Zattera. Fresco di maturità classica al “Dettori” di Cagliari a pieni voti, menzione speciale al premio Costa Smeralda e al Premio Vermentino, è stato finalista al Premio Cambusa e vincitore del Premio Campiello sezione Giovani. Vive a Cagliari con la sua famiglia. Porru interverrà poi sabato primo agosto alle 21 al festival di Perdasdefogu che si apre lunedì 27 con Benedetta Tobagi, a seguire Sandro Veronesi (ha raddoppiato col Premio Strega), Sergio Rizzo, Bernard Guetta, Alessio Lasta, Lia Piano e gran finale – domenica 2 agosto in piazza san Pietro – di Carlo Vulpio e il suo “Il sogno di Achille”, il romanzo di Gigi Riva con i giocatori del Cagliari dello scudetto Reginato, Greatti e Tommasini e l’avvocato Marco Lai dell'ufficio legale nazionale della Figc (Federazione italiana gioco calcio). Il prefestival della Pro loco di Perdasdefogu ha esordito giovedì in piazza Secchi a Fonni in un autentico salotto letterario con la sindaca Daniela Falconi, l'assessora Annamaria Coccollone e il filosofo campano-nuorese Carmelo Spagnuolo intervistato da Gianfranco Meloni sul libro “La taranta della vita”. Venerdì a Sassari (piazza Moretti) con l'ex ministro dei Beni Culturali Massimo Bray e le sociologhe Lella Mazzoli (università di Urbino) e Antonietta Mazzette (Sassari). Stasera, come detto, chiusura con Matteo Porru a Santa Maria Navarrese.
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