Bosa, sulla strada un masso di sette tonnellate

La grossa roccia si è staccata da una collina a Su Adu. La carreggiata è di nuovo percorribile

BOSA. Un grosso masso si è staccato ieri mattina dalla collina a ridosso della stradina che collega Bosa alla diga di Monte Crispu, nella zona di Su Adu. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della stazione di Bosa, vigili, barracelli, amministratori e tecnici del Comune. L’ingombro di oltre sette tonnellate è stato spostato a lato della carreggiata, che è nuovamente percorribile. Il sindaco Piero Franco Casula lancia un appello ai cittadini perché affronti il percorso con la massima cautela «Considerato che le piogge potrebbero aver indebolito la stabilità di quel versante collinare».

L’allarme è scattato dopo le 8 di ieri, quando un cittadino ha avvisato forestale e vigili urbani che al km 2.500 della strada che mette in collegamento con la zona di Monte Crispu un grande masso ostruiva la carreggiata. In quel punto poco prima era transitata, per i controlli nelle campagne e per verificare la situazione dopo intense ore di pioggia notturna, una pattuglia della Forestale.

La strada è stata chiusa al traffico dai vigili urbani, in attesa di verifiche e decisioni. Gli amministratori e i tecnici comunali hanno deciso per la rimozione in tempi rapidi del masso, pesante tra le 7 e le 8 tonnellate, questo il lavoro ultimato intorno alle 13, quando è stata ripristinata la viabilità sull'arteria che permette di raggiungere l’entroterra della vallata del Temo e la diga di Monte Crispu.

Dell’episodio è stato informato l’assessorato regionale ai lavori pubblici «Per valutare la necessità di procedere con un sopralluogo approfondito e verificare la stabilità di quel versante collinare» in modo da poter programmare interventi di messa in sicurezza, afferma il sindaco Piero Franco Casula. (al.fa.)



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