Maternità, donne e lavoro: in scena il tour di Pj Gambioli

Lo spettacolo della regista tutto coniugato la femminile Da domani storie toccanti che emozioneranno il pubblico

NUORO. La regista nuorese Pj Gambioli ritorna in scena per parlare di donne e mondo del lavoro, sempre e comunque coniugato al femminile. Il tutto dentro un tour di spettacoli che toccherà le province di Nuoro, Sassari e Cagliari. Si parte domani e si va avanti con 13 tappe in altrettanti comuni dell’isola. “Donne, maternità e lavoro”, il titolo che condensa le parole e gli argomenti degli eventi. Ogni sera la proposizione del film-documentario “Mamme fuori mercato”, prodotto anni fa proprio da Pj Gambioli, con l’associazione Janas, e subito dopo un confronto tra chi è parte in causa del tema sociale.

La parola alla regista, che da anni lavora nella penisola nell'animazione per bambini e su tematiche offerte dell’attualità: «A ogni tappa vengono invitate imprenditrici, lavoratrici, mamme, donne che hanno scelto di lavorare, oppure di dedicarsi in modo prioritario alla famiglia, ma anche a impegni nell’associazionismo e nel volontariato. Le testimonianze di ognuna di queste persone – questo il pensiero di Pj Gambioli – sono importanti per mettere a fuoco la questione, con pregi, difetti e soprattutto problematiche, anche legate alla legislazione nazionale, a cui la società e la politica sono chiamate a dare delle soluzioni».

La proposta culturale dell’artista è frutto maturato già da qualche anno, pensata in quel di Rimini, dove ha trasferito i suoi interessi professionali, e offerta prima di tutto ai conterranei della Sardegna. A monte c’è proprio il documentario, che solo nella Penisola ha messo insieme 40 appuntamenti.

Lavoro che si avvale come responsabile di produzione dell’impegno di Monia Cappiello.

La Sardegna è stata al centro degli spettacoli. Pj ci ritorna per la terza volta. Questo anche grazie alla scelta di ospitare la rassegna da parte di 13 comuni isolani (tra quali i “nuoresi” Onifai, Gavoi e Irgoli), l’Unione dei comuni del Coros, nel Logudoro, e dell’università di Sassari.

Si sono uniti nella promozione del progetto i centri antiviolenza Onda rosa, di Nuoro, il sassarese Donna Ceteris, e la Consigliera di parità della Provincia di Sassari, Maria Antonietta Salis.

Mentre il sostegno economico è della Fondazione di Sardegna e dell’assessorato regionale della Pubblica istruzione.

Da domani, 2 settembre, si riparte attraverso gli stessi sentieri artistici e gli itinerari dell’anima, considerato che si parlerà di esempi e testimonianze concrete col supporto culturale ed emotivo di chi si è trovata in quel bivio tra lavoro e ruolo familiare, di madre, non semplici da coniugare. La finzione scenica è anch’essa uno straordinario valore aggiunto.

Come sottolinea Pj Gambioli: «Ci piace pensare ai nostri eventi come a dei momenti interattivi. Il film del tour – aggiunge la regista – è una storia toccante che emoziona il pubblico. Questo perché il cinema è capace di coinvolgere nel profondo e, quindi – conclude Gambioli – costituisce un terreno fertile per un confronto di idee e opinioni».

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