san teodoro
Una messa per non dimenticare l’alpinista precipitato a Tavolara
SAN TEODORO. Domenica sera nella chiesa di Santa Teresa, a San Teodoro, il parroco don Alessandro Cossu ha celebrato una messa per ricordare Giuliano Stenghel, l’alpinista 67enne originario del...
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SAN TEODORO. Domenica sera nella chiesa di Santa Teresa, a San Teodoro, il parroco don Alessandro Cossu ha celebrato una messa per ricordare Giuliano Stenghel, l’alpinista 67enne originario del Trentino, morto tragicamente alla vigilia di Ferragosto in seguito a una caduta mentre era impegnato in una scalata nell’isola di Tavolara. Stenghel (familiarmente noto come Sten) aveva trovato in Gallura la sua seconda casa. La fatale Tavolara, in particolare, era meta continua di soggiorni, arrampicate, scalate da brivido. Era molto credente e aveva posizionato alcune madonnine votive in luoghi impervi come appunto Tavolara. A San Teodoro aveva installato la Madonnina della Cinta, distrutta dai vandali alla fine di maggio e poi riparata a regola d’arte grazie alla disponibilità di un artigiano locale. Giuliano Stenghel era morto alla vigilia di Ferragosto scalando la sua montagna del cuore. Per cause ancora da stabilire, l’esperto alpinista era precipitato sbattendo contro le rocce e finendo poi in mare. Il suo corpo senza vita era statao recuperato dalla guardia costiera.
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