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Nuoro

Bosa, approvati i criteri per i “Progetti utili alla collettività”

di Alessandro Farina
Bosa, approvati i criteri per i “Progetti utili alla collettività”

BOSA. La giunta municipale ha approvato i criteri di attuazione relativi ai Progetti utili alla collettività. Questo l’oggetto della delibera approvata nei giorni scorsi all’unanimità dall’esecutivo...

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BOSA. La giunta municipale ha approvato i criteri di attuazione relativi ai Progetti utili alla collettività. Questo l’oggetto della delibera approvata nei giorni scorsi all’unanimità dall’esecutivo guidato dal sindaco Piero Franco Casula. Un passaggio necessario per dare corso anche al patto per il lavoro e al patto per l’inclusione sociale sottoscritto dai beneficiari del Reddito di cittadinanza. Infatti all’interno di questi patti è prevista, per quanti sono tenuti a tale obbligo, la partecipazione ai Puc, in capo ai comuni e da sviluppare in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo, di tutela dei beni comuni, i principali settori. I Puc, specifica quindi il documento, sono da intendersi come “Attività di restituzione sociale per coloro che ricevono il beneficio del reddito di cittadinanza e rappresentano un'occasione di inclusione e di crescita per i beneficiari e per la collettività”. Obiettivi che l’amministrazione di Bosa intende perseguire insieme ai comuni che appartengono al Plus Ghilarza-Bosa. Dove è sorta la necessità di condividere i criteri sulla base dei quali ogni comune potesse costruire i Puc e, successivamente, rendicontarne le spese in modo da garantire uniformità di trattamento a tutti i beneficiari del programma. Gli uffici competenti quindi dovranno predisporre, sulla base degli indirizzi della delibera, lo strumento da attuare nel proprio ente locale ed il Puc andrà trasmesso al Plus Ghilarza-Bosa. Questo l’ente che predisporrà la necessaria attività di coordinamento, utile anche ai fini della programmazione delle risorse. Viene inoltre delegata all’Unione dei comuni del Guilcer, quale ente capofila, l’attuazione del Piano di zona dell’ambito territoriale del Plus, come pure l’attivazione della procedura pubblica per l’individuazione degli enti del terzo settore per la presentazione e l’attuazione dei Puc.



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