Erosione sponda del Temo, ok al progetto di fattibilità

BOSA. Con poco meno di centocinquantamila euro, economie di un lavoro eseguito qualche mese fa grazie ad un finanziamento complessivo di oltre mezzo milione di euro, sarà ora possibile completare un...

BOSA. Con poco meno di centocinquantamila euro, economie di un lavoro eseguito qualche mese fa grazie ad un finanziamento complessivo di oltre mezzo milione di euro, sarà ora possibile completare un intervento di prevenzione dell’erosione sulla sponda sinistra del fiume Temo. Lo ha deciso la giunta comunale, che ha dato via libera al relativo progetto di fattibilità tecnico economica dell’opera. Il Comune aveva ottenuto dall’assessorato ai Lavori pubblici della Regione due contributi, il primo di 200mila euro nel 2012 ed il secondo di 350mila nel 2013, per opere di difesa e prevenzione dei fenomeni erosivi sulla sponda sinistra del fiume e sulla massicciata della vecchia ferrovia, nel tratto dall’altezza del vecchio passaggio a livello sulla statale 129 bis fino al nuovo ponte viabile. Somme accorpate per eseguire il lavoro, ultimato a febbraio 2018, con una economia sui 550mila euro a disposizione che ammonta complessivamente a circa 148.966 euro. Una discreta sommetta, che però poteva essere utilizzata esclusivamente dopo l’arrivo del nulla osta dal Genio Civile di Oristano per ulteriori lavori. L’autorizzazione a fine novembre 2019 prevedeva però l’opportunità che i fondi venissero utilizzati per proseguire l’intervento più a monte, rispetto alla zona già messa in sicurezza, dove sono comunque sempre più evidenti i fenomeni di erosione.

Inizia quindi l’iter di progettazione, affidato ad un professionista con sede a Sassari, che presenta il progetto all’ente locale ai primi di maggio 2020. L’esecutivo guidato dal sindaco Piero Franco Casula ha approvato ora il progetto di fattibilità tecnico economica, ulteriore passo dell’iter che approderà alla gara d’appalto. (al.fa.)

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