Scuole, presidi al lavoro «Obiettivo sicurezza»

Tortolì, Lotzorai, Girasole, Villagrande, Talana: le grandi manovre verso il 22 Tra attesa per i banchi monoposto, pendolari e pluriclassi da sdoppiare     

TORTOLÌ. Riapertura in sicurezza dei sette istituti superiori tortoliesi, delle scuole di Girasole e Lotzorai che fanno capo all’istituto comprensivo 2 Tortolì, oltre a quelle di Villagrande (e della frazione di Villanova Strisaili) e di Talana: i dirigenti scolastici stanno lavorando senza sosta per giungere a martedì 22, con tutto in regola. Anche se sul tema dei trasporti dei pendolari non potranno incidere. Giacomo Murgia, dirigente scolastico dell’istituto Iti (Istituto tecnico Industriale, Itc, liceo Classico e liceo Scientifico), con oltre 800 iscritti, con sede a Monte Attu, e dell’Istituto comprensivo 2 Tortolì (che comprende anche le scuole esistenti a Girasole e Lotzorai), fa il punto della situazione.

«Per quanto attiene i corsi di recupero delle scuole superiori – afferma Murgia – inizieranno da martedì 22 in poi, giorno di ripartenza delle lezioni. Nelle prime due settimane, queste avranno un orario ridotto per consentire a tutti, docenti, personale Ata e studenti, di abituarsi alle nuove regole e ai protocolli stabiliti. Una volta terminate le lezioni, quanti dovranno seguire i corsi di recupero, lo faranno nelle stesse loro scuole, in orari da stabilirsi. Per quanto attiene i nuovi banchi monoposto (che secondo la ditta fornitrice dovrebbero arrivare entro fine mese) non abbiamo problemi, anche perché, per gli istituti superiori che fanno capo all’Iti, è intervenuta subito la Provincia. E ci sono stati anche fondi ministeriali». Fra l’altro, in attesa dei banchi monoposto come stabilito dal comitato tecnico, si potranno utilizzare i vecchi banchi, con gli studenti che dovranno indossare la mascherina. Rispetto alle scuole ex materne ed elementari di Tortolì, Girasole e Lotzorai (dove vi sono anche le medie) che fanno capo all’Istituto comprensivo 2 Tortolì, Giulio Murgia evidenzia che si sta lavorando per una riapertura, martedì 22, in totale sicurezza.

Anche all’altro grande istituto di istruzione superiore cittadino, lo Ianas (Ipsia-Agrario-Nautico – Alberghiero -Sociosanitario) che quest’anno ha poco più di 850 iscritti, si continua con il grande impegno quotidiano per potere ripartire, in tutta sicurezza, sulla base dei nuovi protocolli, con il nuovo anno scolastico che inizierà nella mattina di martedì 22. Il dirigente scolastico Nanni Usai (che segue anche le materne, elementari e medie di Villagrande, della frazione di Villanova Strisaili e di Talana) è fiducioso. «Qui all’istituto di istruzione superiore Ianas – precisa Nanni Usai – i corsi di recupero avranno inizio lunedì 7. In relazione ai nuovi banchi monoposto, è intervenuta la Provincia. Riteniamo possano arrivare entro questo mese. In attesa, in caso di mancanza, gli studenti utilizzeranno i vecchi, indossando la mascherina» Per quanto attiene eventuali criticità, il dirigente scolastico dello Ianas ne individua subito una. «Per noi – afferma- un problema è relativo al convitto (maschile e femminile) che si trova nel complesso della zona di san Giovanni, dove vi è l’Agrario. Con i nuovi protocolli, su 80 posti disponibili fino allo scorso anno scolastico, ora se ne potranno utilizzare la metà. Stiamo trattando con un albergo locale per trasferirvi parte dei nostri convittori. Un’altra criticità è emersa a Talana, dove rispetto a una pluriclasse attendiamo venga effettuato lo sdoppiamento».

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