La Nuova Sardegna

Nuoro

I giovani del Pd scendono in campo

di Francesco Pirisi
I giovani del Pd scendono in campo

Elezioni comunali: si presenta la prima lista di candidati Formata da studenti e lavoratori, sosterrà Carlo Prevosto

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NUORO. La lista dei giovani del Pd è la prima a presentarsi in vista delle comunali del 25 e 26 ottobre. Oggi 16 nomi, ma con la possibilità di avvicinarsi, se non raggiungere, l’organico completo di 24 candidati. Lo schieramento è quello fatto da Pd e civiche, che candida a sindaco Carlo Prevosto. Il leader ieri ha suggellato la prima uscita dei giovani Dem: «Ci hanno chiesto il supporto burocratico – ha affermato Prevosto – perché per il resto vogliono essere della partita in prima persona». Come nelle formazioni degli “adulti” la composizione è varia, e mette dentro il laureato, lo studente, il commerciante, il rappresentante della Lgbt (riunisce omosessuali e transgender).

La proposta elettorale è fatta di argomenti con nomi e interessi che riportano ai giovani. Ne parlano i segretari cittadino e provinciale dei giovani, rispettivamente Francesco Manca, 24 anni, pilota di aereo, e Francesco Ruiu, 27 anni, dorgalese, studente di Giurisprudenza. Non sono candidati, ma comunque pronti a tirare la volata al gruppo. Ruiu: «La lista arriva da un confronto con la dirigenza del Pd, che abbiamo contestato perché parte dell’involuzione della città, per ritrovarci oggi uniti. Il nostro impegno è per rilanciare Nuoro, in decadimento e con molte povertà». Il segretario cittadino, Manca, mette a fuoco alcune questioni programmatiche: «La rinascita della comunità non può che passare attraverso le forze giovanili. La scuola è sicuramente uno strumento. I corsi universitari dovranno essere legati al territorio. Vanno garantite le opportunità dei programmi europei e di organizzazioni come Intercultura».

Lo stretto legame tra Nuoro e la cultura ha anche la lettura di un dato negativo che è quella della dispersione scolastica (42 per cento in provincia) e dell’abbandono scolastico (oltre il 20 per cento). Per capire come si possa ovviare, il Pd porta, da Cagliari, Francesco Pitirra, che sino al 2019 è stato consigliere nazionale degli universitari: «Il segreto è offrire servizi, dagli alloggi alla mensa, ai trasporti, affinché l’offerta si colleghi alla domanda di un ateneo giusto». Una città con più servizi «ha maggiore appetibilità per l’imprenditoria», ricorda Marco Beccu, uno dei candidati. Gaia Tronci, studentessa di Urbanistica, sottolinea «che sarà importante avere in Consiglio comunale la voce delle giovani donne». Mentre Fabrizio Biosa l’accento lo mette su una città «dove ancora ci sono discriminazioni rispetto a inclinazioni sessuali o alle stesse etnie e non reputa normale una società di “diversi”».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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