In campo una lista civica la guiderà Rita Deretta

L’ex assessore della giunta Meloni è la prima candidata ufficiale alle elezioni «Non interessa l’appartenenza ai partiti, puntiamo invece sul rinnovamento»

SAN TEODORO. È Rita Deretta la prima candidata ufficiale alla carica di sindaco al Comune di San Teodoro. Alla guida della lista civica “Rinnoviamo San Teodoro” l’ex assessore alle Politiche sociali della giunta Meloni, funzionario della Assl di Olbia, che ha sciolto la riserva e si presenta alla guida di un movimento che «ha deciso di lavorare unito senza legarsi a nessun partito». «Il nostro gruppo – chiarisce Rita Deretta – è formato da persone che per la maggioranza non hanno mai avuto a che fare con la politica e che hanno deciso di impegnarsi con passione e responsabilità».

Nelle scorse settimane a San Teodoro si parlava della presentazione di una lista unitaria che potesse rappresentare le diverse anime della politica cittadina, ma la situazione è ora cambiata. «Ci sono stati degli incontri – conferma la Deretta – ma per portare avanti l’idea di una lista unitaria sono venuti a mancare dei presupposti importanti che hanno fatto naufragare il progetto. Agli incontri hanno partecipato tutti i gruppi, ma alla fine ognuno è andato per la propria strada».

La neocandidata parla di programma. «Per noi la politica deve essere dialogo e confronto – dice – e non sono soltanto parole perché è nostra intenzione incontrare le associazioni di categoria, della cultura e del volontariato e chiunque abbia interesse a partecipare alla stesura di un programma condiviso che è aperto e che aperto resterà anche dopo le elezioni. Noi vogliamo parlare con tutti e ascoltare anche le eventuali critiche. Condivisione e concertazione devono essere le nuove linee guida della politica di San Teodoro». «Si deve parlare di sviluppo turistico – precisa – inteso non soltanto dal lato economico ma anche per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e le nuove strategie da porre in essere per rendere San Teodoro sempre più appetibile dal punto di vista turistico. E poi si deve puntare sulla scuola e sulla formazione dei nostri giovani che rappresentano in futuro del nostro paese. Il passo del paese si cambia con un nuovo piano turistico e credendo nei nostri giovani e nella loro valorizzazione».

Il giudizio politico sulle passate amministrazioni è conciliante. «Non ho intenzione di criticare il passato e le scelte fatte. Dobbiamo guardare al futuro. Il passato serve soltanto per capire dove si è sbagliato per non ripetere gli stessi errori. Una cosa è certa noi puntiamo a una forte discontinuità e questa è la condizione primaria per dialogare nel nostro gruppo». «San Teodoro – conclude Rita Deretta – ha tutte le carte in regola per crescere e tornare ad essere protagonista del territorio e della sua valorizzazione. Noi ci crediamo e per questo abbiamo deciso di scendere in campo».

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