Scuola e pendolari, emergenza trasporti

I sindaci barbaricini lanciano l’allarme: «Centinaia di studenti viaggiano a Nuoro ma i mezzi non bastano. Serve un piano»

NUORO. Fonni ne ha 140, idem Orgosolo, 170 sono quelli di Oliena, dieci quelli di Desulo, e poco più di un centinaio quelli di Mamoiada, 190 circa quelli di Dorgali: sono davvero un piccolo esercito, gli studenti pendolari che dalla prossima settimana si sposteranno dai loro paesi per raggiungere le loro scuole a Nuoro. E la vera sfida, da adesso in poi, sarà quella di farli viaggiare in sicurezza e al riparo dal rischio di un contagio da coronavirus. Ma i pullman Arst non erano sufficienti già dagli anni passati, tantomeno lo sono con le nuove regole anti-Covid. E i sindaci barbaricini lanciano l’allarme, chiedono nuovi bus, o in alternativa sollecitano il noleggio di altri mezzi di trasporto. Mentre la prefettura, ieri, ne ha discusso nel corso di una seduta del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Luca Rotondi, nel quale si è affrontato anche il problema della sicurezza a scuola più in generale. E il dirigente dell’ufficio scolastico ha spiegato che almeno sul fronte del personale, le carenze verranno presto colmate ricorrendo ai supplenti. Mentre, quanto all’aspetto logistica e sicurezza, molte scuole stanno valutando gli ingressi scaglionati e polizia, guardia di finanza, carabinieri e vigili urbani, vigileranno sul divieto di assembramenti anche nei locali attorno alle scuole che in genere sono frequentate dagli studenti prima e al termine delle lezioni giornaliere. Ma il vero bubbone, resta quello legato al trasporto. Il commissario straordinario della Provincia, Costantino Tidu, lo ha spiegato in modo chiaro, ai presenti: in materia di trasporto degli studenti, o si organizza un piano di trasporto condiviso tra gli enti, oppure non se ne esce. «A Fonni abbiamo circa 140 studenti pendolari – ha spiegato anche nei giorni scorsi, la sindaca Daniela Falconi, nel corso di un incontro organizzato dalla Provincia – viaggiano con due pullman per studenti e su uno di linea che fa Desulo-Fonni e Mamoiada. Nello stesso pullman ci sono anche alcuni passeggeri. Peggio che sardine, insomma».

Anche la sindaca di Dorgali, Maria Itria Fancello, già da giorni, ha evidenziato problema trasporti. «Non esiste un piano per gestire il pendolarismo degli studenti – ha spiegato – gli autobus che trasportavano gli studenti a Nuoro (o negli altri istituti superiori della provincia) non erano sufficienti prima, figuriamoci adesso. Nei prossimi giorni verrà richiesto un altro incontro, a cui speriamo che partecipino i rappresentanti degli assessorati regionali e magari anche l'Arst. La situazione è molto critica. Per il momento non si vedono soluzioni concrete all'orizzonte».

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