Cartiera, per 5 ex lavoratori si sblocca il piano reimpiego

TORTOLÌ. Dall’ultimo giorno dello scorso mese, cinque ex lavoratori della Cartiera di Arbatax sono di nuovo senza occupazione, dopo essere stati, per qualche anno, con la Nugoro spa. Per il...

TORTOLÌ. Dall’ultimo giorno dello scorso mese, cinque ex lavoratori della Cartiera di Arbatax sono di nuovo senza occupazione, dopo essere stati, per qualche anno, con la Nugoro spa. Per il consigliere regionale Nanni Lancioni la vertenza va oramai verso l’auspicata conclusione positiva. «Da tempo – afferma il consigliere regionale del Partito sardo d’azione – seguo la vertenza relativa agli operai della ex Cartiera di Arbatax reimpiegati nei progetti di reinserimento lavorativo da alcune amministrazioni. Da ogliastrino d’origine, non ho potuto stare sordo alle loro richieste di intervento e oggi sono soddisfatto nel comunicare che ormai la questione si sta avviando a conclusione certa». Nanni Lancioni, consigliere regionale eletto nel collegio di Cagliari ma legatissimo alla sua terra di origine, è intervenuto prontamente a seguito delle richieste che i lavoratori ogliastrini gli hanno fatto pervenire lo scorso mese, chiedendo il suo aiuto. «Nella fase di elaborazione della legge regionale numero 22/2020 – prosegue il consigliere regionale di maggioranza – approvata il 23 luglio e recante le modalità di attuazione delle misure a sostegno del sistema economico della Sardegna, anche a salvaguardia del lavoro a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ho chiesto e quindi ottenuto che venisse inserito uno specifico intervento finalizzato alla prosecuzione del progetto sperimentale di politica attiva per il lavoro per il reinserimento lavorativo degli operai espulsi dal settore cartario ex Cartiera di Arbatax e della Provincia di Nuoro». Spiega che alla legge è seguita la relativa delibera della giunta isolana, approvata due settimane orsono. «A questo punto – conclude il consigliere regionale sardista Nanni Lancioni – manca solo un passaggio: l’approvazione del progetto da parte degli enti coinvolti (ossia Provincia di Nuoro, Aspal e Comune di Tortolì) e la conseguente firma del protocollo d’intesa. Continuerò a occuparmi della procedura fino alla sua positiva conclusione, intervenendo con tutti i mezzi a mia disposizione in queste ultime fasi al fine di scongiurare ritardi o lungaggini immotivate». Ora, per i cinque ex cartai ogliastrini non resta che attendere solo quest’ultimo passaggio prima di potere tornare a lavorare, come hanno fatto negli ultimi due anni nel parco comunale La Sughereta.

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