Il nuovo Man pronto entro maggio 2021, presto 2 assunzioni

Procedono i lavori d’ampliamento del museo in piazza Satta La Provincia cerca un conservatore e un catalogatore

NUORO. Avviati nel luglio scorso, procedono in piazza Sebastiano Satta i lavori per l’ampliamento del museo Man. In realtà sarebbero dovuti cominciare prima dell’estate, ma l’emergenza Covid aveva costretto a rimandare la loro esecuzione. Lo scorso anno i lavori erano stati aggiudicati all'impresa Andreoni Srl di Cagliari, vincitrice del bando. L'ati Ortu e Caredda, seconda nella graduatoria, aveva fatto ricorso al Tar della Sardegna, adducendo il fatto che la procedura di gara fosse minata da vizi di legittimità. Posizione accolta dai giudici, che hanno annullato l'esito della gara. Sentenza sulla quale pende ora il contro ricorso della prima ditta aggiudicataria al Consiglio di Stato. Ma la Provincia aveva comunque deciso di affidare i lavori alla seconda classificata per un’opera di cui si parla dal 2008. L’impresa ha tempo sino al maggio 2021 per concludere.

I nuovi servizi. Per la ristrutturazione e l’adattamento a fini museali la Provincia di Nuoro ha a disposizione un milione 245mila euro, ai quali si aggiungono 255mila euro che serviranno agli arredi del museo e dei nuovi servizi che il Man offrirà ai visitatori. Redatto dai tecnici della Provincia, il progetto prevede un bookshop e un servizio di caffetteria, o addirittura ristorante visto che in un sottopiano troverà spazio un’ampia cucina. Chi gestirà questi servizi? Difficilmente potrà farlo il personale del Museo, anche con eventuali assunzioni, ma è probabile che l’attività di bar e ristorazione venga esternalizzata con un appalto, come conferma il presidente del museo Tonino Rocca. Sul sito del museo intanto è comparso il bando per manifestazioni di interesse per la costituzione di un elenco di operatori ai quali affidare i vari servizi: dalla conservazione del patrimonio museale alle curatele, dai laboratori didattici al supporto amministrativo.

Le assunzioni. Dopo anni di convenzioni e borse di studio inoltre si sblocca finalmente l’organico del museo, con l’arrivo di figure in pianta stabile che affianchino il lavoro del direttore. La Provincia sta per bandire un concorso per un conservatore e un catalogatore. Il prossimo anno toccherà a un funzionario amministrativo, come promette il commissario dell’ente Costantino Tidu. Il quale conferma anche il cammino verso il futuro del museo con la costituzione di una fondazione. «Ho presentato una bozza di statuto al presidente della Regione Solinas». Della fondazione inizialmente dovrebbero fare parte, insieme con la Provincia, il Comune di Nuoro, la Camera di commercio e la Fondazione di Sardegna. (p.me.)

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