L’ex albergo Esit è del Comune
Un euro simbolico per l’acquisizione, potrebbe ospitare la scuola alberghiera
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NUORO. Il Consiglio comunale ha approvato l’acquisizione al patrimonio dell’ente dell’ex albergo Esit sul Monte Ortobene, di proprietà della Regione, al prezzo simbolico di un euro. Un provvedimento che consentirà all’amministrazione comunale di attivare le procedure utili per la riqualificazione dell’Ortobene e l’attuazione degli obiettivi programmatici e strategici in materia di sviluppo turistico, con benefici sociali, economici e ambientali per la città.
«L’ex albergo Esit e la sua riqualificazione sono argomento di discussione fin dagli anni Ottanta», ha dichiarato il sindaco Andrea Soddu, al quale fa capo anche la delega al Patrimonio. «Non appena ci si è presentata l’occasione di acquisirlo senza costi per l’amministrazione, abbiamo subito colto l’occasione e oggi diventa realtà. Senza questo passaggio – ha continuato Soddu – il Comune non avrebbe potuto dare il via ad alcun futuro intervento, ora invece possiamo pensare a un progetto che preveda la valorizzazione dell’immobile in chiave di accoglienza turistica combinata con la salvaguardia ambientale prevista dalla Zps in cui l’Ortobene ricade. Ma anche, perché no?, ospitare di nuovo a Nuoro anche la scuola alberghiera. Un progetto non escluderebbe l’altro e la città ne avrebbe solo da guadagnare».
Durante la seduta il Consiglio ha deliberato anche l’acquisizione, sempre alla cifra simbolica di un euro, di altri due beni immobili di proprietà regionale e anche questi in stato di abbandono. Si tratta di un terreno di circa 3500 metri quadri in via Ragazzi del ’99, a ridosso della scuola elementare di Monte Gurtei, e di un edificio che si affaccia sulla stessa strada. Per il primo l’amministrazione intende valorizzarlo quale area verde a beneficio degli abitanti del quartiere. Per quanto riguarda l’edificio, oggi un rustico, si intende completarlo con la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Nell’ambito del Piano di riqualificazione delle periferie, l’assemblea ha poi approvato l’acquisizione da privati di una parte dell’area dove sorge l’impianto sportivo della Solitudine, in assenza della quale non sarebbe stato possibile procedere all’affidamento dei lavori per il rifacimento del campo da calcio in erba sintetica e degli spazi circostanti che diventeranno luoghi di aggregazione per bambini, famiglie e anziani. Il bando per l’aggiudicazione dei lavori, base d’asta di 360mila euro, era stato pubblicato a maggio. Tra le imprese che hanno partecipato alla gara ne sono state selezionate 15 che rispondevano ai requisiti previsti. Il prossimo 10 ottobre verrà selezionata l’azienda aggiudicataria.
«L’ex albergo Esit e la sua riqualificazione sono argomento di discussione fin dagli anni Ottanta», ha dichiarato il sindaco Andrea Soddu, al quale fa capo anche la delega al Patrimonio. «Non appena ci si è presentata l’occasione di acquisirlo senza costi per l’amministrazione, abbiamo subito colto l’occasione e oggi diventa realtà. Senza questo passaggio – ha continuato Soddu – il Comune non avrebbe potuto dare il via ad alcun futuro intervento, ora invece possiamo pensare a un progetto che preveda la valorizzazione dell’immobile in chiave di accoglienza turistica combinata con la salvaguardia ambientale prevista dalla Zps in cui l’Ortobene ricade. Ma anche, perché no?, ospitare di nuovo a Nuoro anche la scuola alberghiera. Un progetto non escluderebbe l’altro e la città ne avrebbe solo da guadagnare».
Durante la seduta il Consiglio ha deliberato anche l’acquisizione, sempre alla cifra simbolica di un euro, di altri due beni immobili di proprietà regionale e anche questi in stato di abbandono. Si tratta di un terreno di circa 3500 metri quadri in via Ragazzi del ’99, a ridosso della scuola elementare di Monte Gurtei, e di un edificio che si affaccia sulla stessa strada. Per il primo l’amministrazione intende valorizzarlo quale area verde a beneficio degli abitanti del quartiere. Per quanto riguarda l’edificio, oggi un rustico, si intende completarlo con la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Nell’ambito del Piano di riqualificazione delle periferie, l’assemblea ha poi approvato l’acquisizione da privati di una parte dell’area dove sorge l’impianto sportivo della Solitudine, in assenza della quale non sarebbe stato possibile procedere all’affidamento dei lavori per il rifacimento del campo da calcio in erba sintetica e degli spazi circostanti che diventeranno luoghi di aggregazione per bambini, famiglie e anziani. Il bando per l’aggiudicazione dei lavori, base d’asta di 360mila euro, era stato pubblicato a maggio. Tra le imprese che hanno partecipato alla gara ne sono state selezionate 15 che rispondevano ai requisiti previsti. Il prossimo 10 ottobre verrà selezionata l’azienda aggiudicataria.
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