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Galtellì nei sentieri Cai Il 4 ottobre prevista la prima escursione

Galtellì nei sentieri Cai Il 4 ottobre prevista la prima escursione

GALTELLÌ. Il sentiero Italia Cai incontra il Borgo di Galtellì e il calcare del monte Tuttavista. L’appuntamento è per il 4 ottobre voluta, la manifestazione è organizzata con il concorso del Comune...

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GALTELLÌ. Il sentiero Italia Cai incontra il Borgo di Galtellì e il calcare del monte Tuttavista. L’appuntamento è per il 4 ottobre voluta, la manifestazione è organizzata con il concorso del Comune e il sindaco Giovanni Santo Porcu, il presidente di Cai Sardegna, Pierina Mameli e della sezione Cai Nuoro, Matteo Marteddu. Galtellì è tra i borghi inseriti nel lungo percorso nazionale di Sentiero Italia. La proposta è partita dal Cai Nuoro ed è stata accolta e inserita nel tracciato nazionale, dal Cai centrale.

Il Sentiero Italia Cai prende le mosse dalle sponde di Santa Teresa di Gallura, si sviluppa per 7000 chilometri, dalle isole maggiori, attraverso gli Appennini e le Alpi approda a Trieste, con l’ambizione di diventare punto di riferimento mondiale, nell’ambito dei cammini con valenze ambientali, culturali e storiche uniche e straordinarie. Circa 600 chilometri il Sentiero Italia Cai li sviluppa in Sardegna. Dalla Gallura, al Parco Tepilora, Montalbo, piana del Cedrino, Galtellì, Tuttavista, le guglie del Supramonte di Dorgali, Oliena, Orgosolo, sino al Gennargentu, Ogliastra e le prime propaggini del Campidano. Lungo il percorso segue le orme dei sentieri del carbone, di caprai, pastori con i loro cuiles e dei contadini.

Obiettivo dichiarato: riprendere il filo della storia di Sardegna e delle aree più interne dell’isola. L’Agenzia regionale Forestas, presente a Galtellì con i suoi dirigenti, ha assunto l’impegno di rendere fruibili i tratti più impervi del percorso. Gli escursionisti del Sentiero Italia, guidati da soci Cai di Galtellì e dai presidente Mameli e Marteddu, nel rispetto delle norme anti Covid, si ritroveranno domenica 4 ottobre di primo mattino, nel sagrato dell’antica cattedrale di san Pietro, quella descritta da Grazia Deledda in “Canne al vento”.

Gruppi distanziati, con in testa il sindaco Giovanni Santo Porcu, affronteranno i ripidi tornanti del Sentiero Italia, da Taraculi, Mandra’e Caddos, Palumbrosa Su Latrau, la maestosa Croce del Cristo, Sa Fraicada sino al santuario de Su Remediu nel versante di Orosei. Prevista la manifestazione finale con interventi che racconteranno la storia del borgo e la funzione storica e culturale affidata al Sentiero Italia.

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