Gavoi, altri 14 positivi e a Orgosolo tutti negativi
L’andamento del Covid nei paesi dell’interno: tra accelerazioni, test e frenate E Orune, dopo i 109 casi, fa i conti anche con i circa 150 in quarantena
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GAVOI. Altri 14 positivi scoperti a Gavoi dopo l’esito dei 170 tamponi eseguiti lunedì scorso, mentre sono tutti risultati negativi al Covid, i 680 test sierologici eseguiti nei giorni a Orgosolo, su iniziativa del Comune. E Orune fa ancora i conti con i suoi 109 positivi e circa 150 persone in quarantena. Prosegue, dunque, tra alti e bassi, tra speranze tradite e notizie invece più confortanti, l’avanzata del virus tra i paesi della Barbagia.
Nelle ultime ore, a Gavoi, l’esito dei tamponi fatti a 170 residenti ha dato un risultato che tutti avrebbero preferito diverso: sono 14, infatti, i nuovi casi di positività al coronavirus. Se si sommano ai precedenti portano il totale dei positivi a 39, visto che due gavoesi nel frattempo si sono “negativizzati”. «Fortunatamente – precisa il sindaco Giovanni Cugusi – gli alunni testati della scuola primaria risultano essere tutti negativi. Finora risulta invece positivo un bambino della scuola materna. I cittadini risultati positivi sono già stati tempestivamente contattati. Da questi nuovi dati avranno origine nuove tempestive indagini fra i contatti dei positivi per ricostruire la catena dei contagi». Certo è che per venire incontro alle esigenze e alle preoccupazioni dei residenti, il Comune ha attivato da tempo uno sportello di supporto psicologico. Si chiama “In quarantena ti ascolto” ed è un’iniziativa dell’assessorato del Benessere Sociale, dell’ufficio dei Servizi Sociali del Comune, e della cooperativa sociale Lariso. «Siamo convinti che la distanza fisica non debba e non possa diventare distacco dalle persone che possono avere bisogno di aiuto» spiega l’assessore al Benessere sociale, Enrico Mura. Per accedere al servizio si possono chiamare il punto di ascolto psicologico al numero 3403968907, il giovedì dalle 10 alle 12, o i servizi sociali, nei normali orari d’ufficio al numero 391 4596949.
E mentre Gavoi fa i conti con i nuovi positivi, Orgosolo, invece, tira un nuovo sospiro di sollievo dopo aver scoperto che tra i suoi 680 residenti sottoposti al test sierologico negli ultimi giorni, nella palestra delle scuole medie, nemmeno uno è risultato positivo al Covid. «I 680 test sierologici sono tutti negativi – spiega il sindaco Dionigi Deledda – nei prossimi giorni faremo un calcolo statistico dei test effettuati per fasce di età. Ricordo, tuttavia, che il test sierologico non è un vaccino, né una patente di immunità per cui invito a tenere un comportamento consono alla situazione che stiamo vivendo e affrontando. A oggi non si registrano nuovi casi di positività a Orgosolo ma in tutto il territorio vi è una crescita costante di casi che devono indurre al rispetto delle persone, poi delle regole e a un comportamento prudente. San Girolamo – aggiunge in conclusione il sindaco Deledda – diceva “le cicatrici degli altri dovrebbero insegnarci la prudenza”. Ringrazio quanti con la loro fatica hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa nella convinzione che la fatica non è mai sprecata e che non è importante ciò che ottieni ma ciò che diventi grazie ad essa». (v.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nelle ultime ore, a Gavoi, l’esito dei tamponi fatti a 170 residenti ha dato un risultato che tutti avrebbero preferito diverso: sono 14, infatti, i nuovi casi di positività al coronavirus. Se si sommano ai precedenti portano il totale dei positivi a 39, visto che due gavoesi nel frattempo si sono “negativizzati”. «Fortunatamente – precisa il sindaco Giovanni Cugusi – gli alunni testati della scuola primaria risultano essere tutti negativi. Finora risulta invece positivo un bambino della scuola materna. I cittadini risultati positivi sono già stati tempestivamente contattati. Da questi nuovi dati avranno origine nuove tempestive indagini fra i contatti dei positivi per ricostruire la catena dei contagi». Certo è che per venire incontro alle esigenze e alle preoccupazioni dei residenti, il Comune ha attivato da tempo uno sportello di supporto psicologico. Si chiama “In quarantena ti ascolto” ed è un’iniziativa dell’assessorato del Benessere Sociale, dell’ufficio dei Servizi Sociali del Comune, e della cooperativa sociale Lariso. «Siamo convinti che la distanza fisica non debba e non possa diventare distacco dalle persone che possono avere bisogno di aiuto» spiega l’assessore al Benessere sociale, Enrico Mura. Per accedere al servizio si possono chiamare il punto di ascolto psicologico al numero 3403968907, il giovedì dalle 10 alle 12, o i servizi sociali, nei normali orari d’ufficio al numero 391 4596949.
E mentre Gavoi fa i conti con i nuovi positivi, Orgosolo, invece, tira un nuovo sospiro di sollievo dopo aver scoperto che tra i suoi 680 residenti sottoposti al test sierologico negli ultimi giorni, nella palestra delle scuole medie, nemmeno uno è risultato positivo al Covid. «I 680 test sierologici sono tutti negativi – spiega il sindaco Dionigi Deledda – nei prossimi giorni faremo un calcolo statistico dei test effettuati per fasce di età. Ricordo, tuttavia, che il test sierologico non è un vaccino, né una patente di immunità per cui invito a tenere un comportamento consono alla situazione che stiamo vivendo e affrontando. A oggi non si registrano nuovi casi di positività a Orgosolo ma in tutto il territorio vi è una crescita costante di casi che devono indurre al rispetto delle persone, poi delle regole e a un comportamento prudente. San Girolamo – aggiunge in conclusione il sindaco Deledda – diceva “le cicatrici degli altri dovrebbero insegnarci la prudenza”. Ringrazio quanti con la loro fatica hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa nella convinzione che la fatica non è mai sprecata e che non è importante ciò che ottieni ma ciò che diventi grazie ad essa». (v.g.)
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