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Nuoro

ordinanza del sindaco di bosa 

Vietati gli assembramenti davanti alle scuole

di Alessandro Farina
Vietati gli assembramenti davanti alle scuole

BOSA. Norme anti assembramento in sofferenza; divieto di utilizzare il piazzale dell’istituto comprensivo per il contingentato ingresso dei piccoli studenti in aula; atavico nodo della congestionata...

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BOSA. Norme anti assembramento in sofferenza; divieto di utilizzare il piazzale dell’istituto comprensivo per il contingentato ingresso dei piccoli studenti in aula; atavico nodo della congestionata viabilità sempre da sbrogliare di fronte al cancello sul lato ovest di via Pischedda, ingresso ad uno dei plessi delle elementari ed a quello della scuola dell’infanzia. Questo il problematico mix che ha indotto il sindaco Piero Franco Casula a una decisione che sa di eccezionale: la temporanea chiusura al traffico del tratto fra il viale Giovanni XXIII e via Azuni di via Pischedda, in concomitanza con il suono della campanella di inizio e fine lezioni. Qui dal 28 settembre si è accesa infatti più di una nervosa discussione fra adulti accompagnatori: per mancate distanze interpersonali e dimenticanze di mascherine in particolare, l’aggiunta 2020 alla già complessa questione della sicurezza stradale che impegna il personale della polizia municipale. Con estesa richiesta di provvedimenti urgenti all’amministrazione civica, approdata sul tavolo del primo cittadino a stretto giro di posta.

L’epidemia di Covid-19 avanza nell’isola, e anche a Bosa (dove si contano 10 persone contagiate e una squadra di calcio in quarantena nell’attesa dell’esito dei tamponi) l’attenzione in effetti sarebbe da non sottovalutare. Anche all’aperto per distanziamento e utilizzo di mascherine in particolari situazioni, le disposizioni ed i presidi da non dimenticare tanto più nel delicato momento di ingresso dei bambini a scuola. Ma di fronte al cancello di via Pischedda, dove si danno appuntamento nei diversi orari stabiliti da apposite circolari scolastiche anche gli adulti accompagnatori, fra quattro e due ruote da schivare (nella via si incunea buona parte del traffico in arrivo dai viali Giovanni XXIII e Alghero diretto all’ospedale A.G. Mastino e al centro urbano), auto posteggiate sui due lati di un’arteria non proprio ampia per larghezza, esi è innescata più di una accesa discussione tra i presenti. Così il sindaco Piero Franco Casula ha preso, via ordinanza firmata nelle scorse ore e da applicare al volo, la drastica decisione di chiudere al traffico il tratto viario dalle 8 alle 8.45 e dalle 12.45 alle 13.45.

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