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Seta, carasau, vini, arte e natura: parte l’Atonzu ai tempi del covid

Seta, carasau, vini, arte e natura: parte l’Atonzu ai tempi del covid

ORGOSOLO. «La cosa più bella è stato ritrovarsi, tra operatori, e ragionare in modo sinergico. E riuscire a mettere su un piccolo programma di attività ed esperienze pensate per un turismo...

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ORGOSOLO. «La cosa più bella è stato ritrovarsi, tra operatori, e ragionare in modo sinergico. E riuscire a mettere su un piccolo programma di attività ed esperienze pensate per un turismo intelligente, che non passa e va via, ma ama soffermarsi e capire. Abbiamo provato a mettere su un percorso minimo, tra vino, murales, natura e cultura. E ora, per ogni fine settimana di ottobre, offriremo tante esperienze per chi vuole venire in paese». Nicola Corria, responsabile commerciale delle Cantine di Orgosolo, condensa in pochi concetti il percorso di eventi che per tutti i weekend di ottobre, animerà il paese dei murales grazie a un iter di piccoli eventi dal sapore autentico che si potranno sperimentare dopo aver prenotato.

Si potrà, ad esempio, indossare scoprire come nasce su “lionzu”, il celebre copricapo dell’abito tradizionale di Orgosolo, facendo una visita al laboratorio “Tramas de Seda” con museo annesso, che da anni tramanda l’arte della produzione e lavorazione della seta. Oppure, sempre nel percorso Atonzu 2020, si potrà conoscere un’altra arte antica, come quella del pane carasau fatto in casa, mettendosi alla prova tra impasti e cottura in forno all’interno del museo dedicato proprio al celebre pane.

E nel programma di Atonzu 2020 non poteva mancare nemmeno la possibilità di fare un bel tuffo nella natura del territorio di Orgosolo. «Con Excursionatura – spiegano infatti gli organizzatori – puoi addentrarti nel cuore del Supramonte prenotando la tua escursione in fuoristrada e trekking, accompagnato da guide esperte». O ancora scoprire il Supramonte e le aree archeologiche di Orgosolo grazie a Sandalion organizza percorsi trekking, guidando i visitatori tra natura e storia del territorio. Oppure scoprire a cavallo le bellezze della Barbagia grazie a Equiturs che per tutti i weekend di ottobre propone escursioni guidate da una a tre ore con l’accompagnamento di guide esperte. Spazio anche ai murales, ovviamente, veri re inconstrastati del turismo a Orgosolo. «Grazie a ScopriOrgosolo avrai la possibilità di immergerti in un mondo pieno di arte, letteratura, poesia e impegno sociale. Ciliegina sulla torta, poi, il percorso enogastronomico nelle cantine di Orgosolo alla scoperta di vini pregiati, accompagnati da pane carasau e da un assaggio di formaggi del territorio. «Tutte le visite e gli eventi sono solo su prenotazione, a causa delle restrizioni per il Covid» spiega ancora Nicola Corria.

Ieri, dunque, l’esordio del percorso con la presentazione del libro di Francesco Casula “Carlo Felice e i tiranni sabaudi”, seguita da una degustazione di vini delle cantine di Orgosolo, e l’intervento del tenore Supramonte. Oggi, proseguono i percorsi nelle aziende aderenti ad Atonzu 2020, così come in tutti gli altri weekend di ottobre. Per informazioni si può visitare la pagina Facebook dell’evento. (v.g.)

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