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Nuoro

Nei reparti gravi carenze di personale

Nei reparti gravi carenze di personale

L’appello della segreteria della Uil: «A rischio i diritti dei lavoratori e dei malati»

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NUORO. Sulla gravissima carenza di personale nei reparti di Malattie infettive, Rianimazione e Pronto soccorso del San Francesco di Nuoro intervengono la segretaria regionale della Uil Funzione pubblica, Fulvia Murru e quelli provinciali Franco Licheri e Raffaella Murgia, che rivolgendosi alla direttrice dell’Assl Grazia Cattina, al direttore del Servizio infermieristico Antonello Cuccuru, alla direttrice del distretto sanitario dell’Assl Gesuina Cherchi fanno un’analisi della situazione che «non può lasciare immobili ed indifferenti». Nello specifico il documento sindacale fa riferimento al mancato rispetto del rapporto numerico lavoratore/ paziente previsto nei reparti che «aumenta i rischi di infezioni, di errori terapeutici e talvolta la morte del paziente. Si rende necessaria la separazione dei percorsi sporco e pulito – si legge nella nota – e, inoltre, appare inconcepibile che gli operatori sanitari non riescano a recarsi in bagno durante il turno lavorativo». Quindi la richiesta di garantire la stretta applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni con l’adozione dei Dpi e la corretta applicazione delle procedure di sanificazione e gestione dei rifiuti. «È necessario intervenire più volte nei reparti – aggiungono i tre sindacalisti – all’interno della stessa giornata, per la sanificazione continua delle superfici potenzialmente contaminate, fondamentale per proteggere gli operatori sanitari». E ancora l’invito alla tempestiva risoluzione della grave carenza di organico, con l’immediata assunzione del personale necessario. «La direzione sanitaria si attivi per l’ottenimento di nuove risorse umane e strumentali, anche perché in alcuni reparti, il paziente durante la degenza rimane solo».

Le segreterie della Uil concludono la nota annunciando che in assenza di risposte immediate si riserveranno di attuale tutte le azioni necessarie per salvaguardare i diritti dei lavoratori, dei malati e dei familiari.

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