«Servono zona “pulita” e 11 assunzioni»

Le richieste del sindacato. Pronto anche un esposto da presentare in Procura

NUORO. Per poter ripristinare turni adeguati, e non maratone che non prevedono nemmeno la pausa-toilette, nel reparto di Malattie infettive del San Francesco, oltre al ricavare la cosiddetta “zona pulita” all’interno del reparto, servirebbero almeno altri cinque infermieri e altri sei operatori socio-sanitari. Il Nursind, insomma, ha fatto i conti – presto approderanno in Procura attraverso un esposto – e li ha anche presentati ai vertici dell’azienda, chiedendo che venissero fatte al più presto le assunzioni necessarie e che venissero ricavati gli spazi che servono al reparto. «A cominciare dalla creazione di un percorso “sporco e pulito” – spiega Annarita Ginesu – necessario per ridurre i rischi di contagio e per tutelare la sicurezza del paziente e di tutto il personale». E poi, come precisa ancora il Nursind, «emerge la necessità improcrastinabile che l’azienda provveda ad assumere personale infermieristico e di supporto tale da garantire la suddivisione del personale nel seguente turno: mattino 4 infermieri e 4 Oss; pomeriggio 4 infermieri e 4 Oss; notte 3 infermieri e due Oss Mentre attualmente il turno di lavoro si compone di tre infermieri e tre Oss nel turno mattino, e pomeriggio, e tre infermieri nel turno notturno, senza alcuna figura di supporto, aggiungendo a tal proposito l’aggravante del demansionamento». A conti fatti, dunque, servirebbero almeno altri cinque infermieri e altri sei Oss.

Senza dimenticare poi, come rileva il Nursind, che «l’assistenza al paziente Covid necessita di una attenta e adeguata vestizione e svestizione, che grava e rende difficoltoso persino l’espletamento dei bisogni fisiologici del personale, costretti a prolungare l’attesa per tutte le otto ore di turno o nell’eccezione, obbligati a recarsi al piano terra nei servizi igienici a loro dedicati». (v.g.)

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