Trattore si ribalta, muore un operaio

Orgosolo, Sebastiano Montisci è rimasto intrappolato sotto il mezzo. Il cadavere è stato trovato da suoi familiari 

ORGOSOLO. È morto intrappolato sotto il suo trattore Sebastiano Montisci, 55 anni, per tutti Tattanu: ha cessato di vivere nel luogo che più amava, la campagna, senza che nessuno potesse aiutarlo. Come sua abitudine, i momenti liberi dal suo lavoro come operaio di Forestas li dedicava a lavorare nel podere a Istiovo, nell’azienda di famiglia che conta anche un avviato b&b che seguiva con la moglie Pasqua Murgia. Giovedì pomeriggio, Montisci si era recato nell’azienda, appena fuori dal centro abitato di Orgosolo, lungo la strada che porta a Mamoiada. È lì che da cinque anni Tattanu e Pasqua avevano avviato un bed and breakfast molto apprezzato dai turisti. C’era da sistemare la vigna e arare il campo, lavori che svolgeva con il suo inseparabile trattorino. Espertissimo di mezzi per la campagna (durante il periodo estivo era lui che guidava l’autobotte dell’antincendio), molto probabilmente è stato tradito proprio dal suo mezzo che, forse per un guasto o per una banale distrazione, si è ribaltato.

Una trappola mortale per Tattanu Montisci che non ha avuto scampo. Forse se qualcuno lo avesse notato, si fosse accorto e gli avesse dato una mano, si sarebbe potuto salvare, ma purtroppo era solo. Impossibile sapere l’ora esatta della morte. I familiari non vedendolo rientrare alla solita ora, si sono allarmati e in serata si sono recati a Istinovo, scoprendo la tragedia.

Tutto il paese, nei modi indicati per l’emergenza sanitaria in corso, si è stretto nel dolore della famiglia Montisci. Conosciuto, riservato e stimato a Orgosolo, Sebastiano Montisci era una persona di poche parole, tutto casa e lavoro. Era un operaio di Forestas e ogni mattina si recava alla caserma di Montes, sull’altopiano di Orgosolo, dove lavorava assieme agli altri 152 operai (da qualche mese il direttore generale del distretto di Nuoro Salvatore Mele ha firmato altre 102 assunzioni). «Un ottimo operatore dei mezzi meccanici, una persona validissima e per noi sarà una grossa mancanza – commenta Mele –. Un operaio che tutti avrebbero voluto per la sua efficienza, un gran lavoratore, una persona che non si stancava, sempre disponibile. Per noi una grossa perdita. Sebastiano Montisci lascia un vuoto non da poco, una mancanza che sicuramente si farà sentire. Un grande esperto dei mezzi di movimento terra, lavori che Forestas fa da sempre. La morte straziante, per come è avvenuta, ci rattrista ancora di più. Ho inviato un messaggio alla famiglia a nome di tutta la nostra struttura». I funerali verranno celebrati questo pomeriggio alle 16.

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