Deretta: «Inizia un nuovo corso»
di Pietro Rudellat
San Teodoro, la neo sindaca al lavoro: in agenda il dialogo con i cittadini anche sul fronte anti Covid
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SAN TEODORO. A 60 anni dall'autonomia San Teodoro festeggia la prima volta di una donna sindaca. È Rita Deretta, funzionaria dell’Assl di Olbia, 42 anni, una laurea in Economia e commercio con 110 e lode. Nel suo nuovo ufficio la neo sindaca esprime tutto l'orgoglio di chi ha ottenuto un successo che è andato al di là di ogni previsione. «Le prime sensazioni sono di grande entusiasmo e tanta voglia di fare – dice –. Ci sono tante persone che ci sono vicine e che vogliono prendere parte a questo nuovo percorso della politica di San Teodoro. Entusiasmo è la parola che meglio ci rappresenta in questo momento. Io sono già in campo, presente dal giorno dopo le elezioni. Sento una grande responsabilità, perché su di me e su di noi ci sono grandi aspettative e il risultato elettorale lo dimostra. Non voglio deludere».
Tutto si gioca sul rinnovamento. «Intanto – dice la neo sindaca – ci sono un nuovo consiglio comunale e una nuova giunta, composta da persone che per la prima volta si affacciano alla politica attiva e che mai prima di adesso avevano ricoperto un ruolo o una carica politica nel nostro paese. Rinnoviamo San Teodoro chiedendo la partecipazione di tutti in questo nuovo percorso che poi è quanto abbiamo detto e ripetuto durante la campagna elettorale. La nostra non è una lista di destra o di sinistra, ma una civica che rappresenta tutte le anime della cittadina».
Rita Deretta è stata a suo tempo anche la prima donna assessore comunale a San Teodoro e lo è stata da iscritta al Pd. «Alle elezioni regionali ho votato per il Partito democratico, ma adesso credo sia scorretto che un sindaco indossi una maglietta piuttosto che un'altra. Il sindaco deve essere l'espressione di tutti i cittadini e mantenere la tessera di un partito in qualche modo può condizionare, ma io la tessera non l’ho più da tempo anche perchè la sezione del partito a San Teodoro non è aperta al confronto e al dialogo con i giovani, quindi in qualche maniera non mi ci sono più ritrovata e sono andata via».
Per rinnovare San Teodoro la sindaca parla dell'istituzione di un percorso mirato sulla comunicazione istituzionale con una pagina dedicata su Facebook con il suo numero di telefono disponibile in qualunque momento e con una giunta nuova, improntata ai programmi espressi durante la campagna elettorale e l'attivazione immediata delle commissioni comunali, una delle quali sarà dedicata alle frazioni che tanti problemi hanno manifestato in questi anni. Il momento non è certamente dei più facili, con l'emergenza Covid che sta assumendo toni sempre più drammatici e che dovrà essere affrontata con grande determinazione e cautela. «Stiamo già avviando un protocollo dedicato all'emergenza Covid – dice la Deretta – che sarà reso pubblico già oggi e che consentirà alle persone che dovessero essere positive di contattare direttamente il Comune per l'avvio del percorso mirato e anche per ottenere un sostegno diretto qualora fosse necessario. La nostra idea è quella di affrontare questo problema con grande senso di responsabilità, ma questo non deve impedire di continuare a fare una ita normale. il nostro sarà un percorso nel quale, per quanto possibile, vorremmo che il paese si mantenesse aperto, dalle scuole alle attività. Dobbiamo convivere con questa emergenza sanitaria cercando di tenere basso il numero delle persone malate e in quarantena – conclude – ma la vita deve continuare, sempre nel rispetto delle disposizioni e dei protocolli anti Covid».
Intanto il prossimo 7 novembre si insedierà il consiglio comunale e verrà comunicata la composizione della giunta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutto si gioca sul rinnovamento. «Intanto – dice la neo sindaca – ci sono un nuovo consiglio comunale e una nuova giunta, composta da persone che per la prima volta si affacciano alla politica attiva e che mai prima di adesso avevano ricoperto un ruolo o una carica politica nel nostro paese. Rinnoviamo San Teodoro chiedendo la partecipazione di tutti in questo nuovo percorso che poi è quanto abbiamo detto e ripetuto durante la campagna elettorale. La nostra non è una lista di destra o di sinistra, ma una civica che rappresenta tutte le anime della cittadina».
Rita Deretta è stata a suo tempo anche la prima donna assessore comunale a San Teodoro e lo è stata da iscritta al Pd. «Alle elezioni regionali ho votato per il Partito democratico, ma adesso credo sia scorretto che un sindaco indossi una maglietta piuttosto che un'altra. Il sindaco deve essere l'espressione di tutti i cittadini e mantenere la tessera di un partito in qualche modo può condizionare, ma io la tessera non l’ho più da tempo anche perchè la sezione del partito a San Teodoro non è aperta al confronto e al dialogo con i giovani, quindi in qualche maniera non mi ci sono più ritrovata e sono andata via».
Per rinnovare San Teodoro la sindaca parla dell'istituzione di un percorso mirato sulla comunicazione istituzionale con una pagina dedicata su Facebook con il suo numero di telefono disponibile in qualunque momento e con una giunta nuova, improntata ai programmi espressi durante la campagna elettorale e l'attivazione immediata delle commissioni comunali, una delle quali sarà dedicata alle frazioni che tanti problemi hanno manifestato in questi anni. Il momento non è certamente dei più facili, con l'emergenza Covid che sta assumendo toni sempre più drammatici e che dovrà essere affrontata con grande determinazione e cautela. «Stiamo già avviando un protocollo dedicato all'emergenza Covid – dice la Deretta – che sarà reso pubblico già oggi e che consentirà alle persone che dovessero essere positive di contattare direttamente il Comune per l'avvio del percorso mirato e anche per ottenere un sostegno diretto qualora fosse necessario. La nostra idea è quella di affrontare questo problema con grande senso di responsabilità, ma questo non deve impedire di continuare a fare una ita normale. il nostro sarà un percorso nel quale, per quanto possibile, vorremmo che il paese si mantenesse aperto, dalle scuole alle attività. Dobbiamo convivere con questa emergenza sanitaria cercando di tenere basso il numero delle persone malate e in quarantena – conclude – ma la vita deve continuare, sempre nel rispetto delle disposizioni e dei protocolli anti Covid».
Intanto il prossimo 7 novembre si insedierà il consiglio comunale e verrà comunicata la composizione della giunta.
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