Il Comune acquistò il palazzotto nel 2006 ma già 5 anni dopo ha cercato di rivenderlo
L’ex sede della Banca d’Italia è un palazzotto affacciato su piazza Vittorio Emanuele che si sviluppa su tre piani, ma ha anche un piano sottotetto e uno seminterrato (in realtà quello che è stato il...
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L’ex sede della Banca d’Italia è un palazzotto affacciato su piazza Vittorio Emanuele che si sviluppa su tre piani, ma ha anche un piano sottotetto e uno seminterrato (in realtà quello che è stato il caveau della banca). Il Comune ha deciso di acquisirlo dallo Stato attorno al 2002, ma l’acquisto è stato formalizzato nel 2006. Per farne cosa è un mistero, visto che è ancora inutilizzato. Il costo? All’epoca si parlò di un milione 800mila euro. Il fatto singolare è che appena cinque anni dopo, nel 2011, con il mutuo contratto per l’acquisto ancora in corso, l’amministrazione comunale ha tentato di rimetterlo in vendita a 887mila euro, cioè alla metà di quanto sborsato. Ora verrà venduto a 638mila euro, dunque a circa un terzo della somma iniziale. «Ringrazio l’amministrazione comunale per la disponibilità dimostrata nella trattativa», dice l’imprenditore che ne diverrà proprietario, Giovanni Marinosci, ma è l’indebitatissimo Comune di Nuoro che dovrebbe ringraziarlo per averlo privato di un peso. (p.me.)
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