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Nuoro

«Conflitti col primario: Pittalis venne trasferito»

«Conflitti col primario: Pittalis venne trasferito»

Processo per l’ex responsabile di Neurologia, in aula l’allora direttore sanitario Maria Carmela Dessì

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NUORO. «Ero a conoscenza dei conflitti tra il direttore di Neurologia, e il dottor Gavino Pittalis». Ieri mattina è stata sentita come teste del processo a carico dell’ex primario di Neurologia, Anna Ticca (difesa dall’avvocato Pietro Sanna), accusata di abuso d’ufficio e maltrattamenti, Maria Carmela Dessì, all’epoca dei fatti direttore sanitario dell’azienda ospedaliera di Nuoro. Davanti al collegio presieduto dal giudice Cannas, ha risposto alle domande del pm Emanuela Porcu, degli avvocati di parte civile e della difesa, in merito all’inchiesta della Procura in seguito a un esposto presentato dal fisiatra Gavino Pittalis (parte civile con l’avvocato Diego Mastromarino), che denunciava, a partire dal 2016, una situazione lavorativa stressante. «Avevo conosciuto il dottor Pittalis che in quel periodo lavorava in Neurologia. Ero a conoscenza dei suoi problemi con il direttore dell’Unità complessa perché avevo avuto modo di vedere la corrispondenza che ricevevo come direttore sanitario – ha detto il teste –. Il dottor Pittalis si lamentava perché riteneva che venisse escluso dall’attività del reparto. Denunciava scarso coinvolgimento in tutto ciò che si faceva all’interno, oltre al fatto che il suo nome era sparito dalla carta intestata del reparto. Anche quando era stata assegnata un nuova apparecchiatura alla Neurologia diceva di non essere stato coinvolto. So che il fisiatra lavorava in un ambulatorio suo, coadiuvato da un tecnico, e vista la conflittualità che veniva denunciata sia dal medico che dal primario, il commissario Palermo aveva deciso di spostare Pittalis, in qualità della sua specializzazione, allo Zonchello. Trasferimento – ha aggiunto Dessì – in altra struttura fisiatrica, non più di Neurologia, avvenuto insieme al tecnico e alle apparecchiature che utilizzava. Pittalis poteva continuare a operare seguendo, però, le direttive di un altro primario. Con questa nuova destinazione non si occupava più di sclerosi multipla». Il medico prima del 2003 era in attività nel Centro di riabilitazione per la sclerosi multipla e poi, per 11 anni, aveva ricoperto l’incarico di responsabile della struttura semplice di elettromiografia, inserita nell’Unità complessa di Neurologia. Struttura che nel 2014 era stata revocata. E sarebbe proprio questa chiusura ad aver creato i problemi tra il medico e la dottoressa Ticca, in quanto, dopo la cessazione del servizio, si era resa necessaria una “ricollocazione” del fisiatra all’interno della stessa struttura. Conflitti contenuti nell’esposto che Pittalis presentò all’autorità giudiziaria perché valutasse eventuali profili di responsabilità penale dell’ex primario. (k.s.)

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