Strada di Sa Petra Ruia arrivano i primi fondi
di Sergio Secci
Siniscola, manifestazione di interesse per il progetto di sistemazione della via In futuro toccherà ai proprietari delle case finanziare i lavori di urbanizzazione
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SINISCOLA. Il responsabile del servizio lavori pubblici del Comune di Siniscola Efisio Pau ha pubblicato nei giorni scorsi sul sito dell’ente la manifestazione d’interesse per affidare il progetto del completamento della strada di accesso al litorale urbano di Sa Petra Ruia. A disposizione dei progettisti ci sono 64mila euro e la notizia farà sicuramente piacere i tanti residenti e proprietari di case vacanza della borgata turistica di Siniscola. Con questo provvedimento si avvicinano quindi i tempi per la realizzazione dell’importante arteria che dalla statale 125 orientale porta verso il mare.
La richiesta di sistemare il viale di accesso a Sa Petra Ruia era stata presentata sin dal suo insediamento dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluigi Farris ed è stata poi accolta positivamente dai funzionari dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici per definire il completamento delle strutture di urbanizzazione della borgata tra La Caletta e Santa Lucia. Dal primo gruppo di case edificato oltre quaranta di anni fa, Sa Petra Ruia nel corso degli ultimi decenni è diventato un grande villaggio turistico a pochi passi dalla spiaggia con circa 400 lotti edificati a fronte di oltre settecento appartamenti e villette. Il piano di urbanizzazione aveva subito un brusco stop anni fa dopo che nel villaggio, i residenti si erano quotati ed avevano realizzato le condotte fognarie e di acqua potabile.
Ora si cerca di far ripartire tutto per sistemare e asfaltare le strade, realizzare marciapiedi e l’impianto di illuminazione pubblica. Il progetto della nuova strada, per la quale c’è un finanziamento di oltre un milione di euro, darà sicuramente un impulso positivo ai lottisti per ripartire con il piano di urbanizzazione volto a completare tutte le opere infrastrutturali. Secondo i calcoli redatti dall’ufficio tecnico, per completare tutte le opere di urbanizzazione della borgata servono circa 3 milioni e mezzo di euro da cui va dedotto il costo sostenuto dall’amministrazione per realizzare la strada di accesso. La sistemazione delle strade con la posa del manto di asfalto e le altre opere di arredo urbano e illuminazione pubblica dovranno infatti essere sostenute dai proprietari delle abitazioni con la creazione di un nuovo consorzio di lottisti che vada poi a dialogare con l’amministrazione e i tecnici del Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La richiesta di sistemare il viale di accesso a Sa Petra Ruia era stata presentata sin dal suo insediamento dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluigi Farris ed è stata poi accolta positivamente dai funzionari dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici per definire il completamento delle strutture di urbanizzazione della borgata tra La Caletta e Santa Lucia. Dal primo gruppo di case edificato oltre quaranta di anni fa, Sa Petra Ruia nel corso degli ultimi decenni è diventato un grande villaggio turistico a pochi passi dalla spiaggia con circa 400 lotti edificati a fronte di oltre settecento appartamenti e villette. Il piano di urbanizzazione aveva subito un brusco stop anni fa dopo che nel villaggio, i residenti si erano quotati ed avevano realizzato le condotte fognarie e di acqua potabile.
Ora si cerca di far ripartire tutto per sistemare e asfaltare le strade, realizzare marciapiedi e l’impianto di illuminazione pubblica. Il progetto della nuova strada, per la quale c’è un finanziamento di oltre un milione di euro, darà sicuramente un impulso positivo ai lottisti per ripartire con il piano di urbanizzazione volto a completare tutte le opere infrastrutturali. Secondo i calcoli redatti dall’ufficio tecnico, per completare tutte le opere di urbanizzazione della borgata servono circa 3 milioni e mezzo di euro da cui va dedotto il costo sostenuto dall’amministrazione per realizzare la strada di accesso. La sistemazione delle strade con la posa del manto di asfalto e le altre opere di arredo urbano e illuminazione pubblica dovranno infatti essere sostenute dai proprietari delle abitazioni con la creazione di un nuovo consorzio di lottisti che vada poi a dialogare con l’amministrazione e i tecnici del Comune.
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