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Blitz a Oliena, arrestato latitante orgolese: era a casa della fidanzata

Blitz a Oliena, arrestato latitante orgolese: era a casa della fidanzata

Amore galeotto per Salvatore Sulas, 31 anni, rintracciato dopo due anni

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NUORO. Amore galeotto per Salvatore Sulas, un 31enne di Orgosolo, arrestato dopo due anni di latitanza a casa delle fidanzata. Colpito da un mandato di cattura, l’uomo, pluripregiudicato, è stato sorpreso giovedì notte a Oliena, dalle forze dell’ordine. L’uomo si era nascosto approfittando dell’ospitalità fornitagli dalla ragazza e all’atto dell’irruzione dei militari, sentendosi braccato, non avrebbe opposto resistenza. Bloccato e ammanettato, l’orgolese è stato rinchiuso nel carcere di Badu ’e Carros mentre per la fidanzata, denunciata per favoreggiamento, sono stati disposti i domiciliari.

I guai di Sulas erano iniziati da tempo. Con precedenti per estorsione, tentata estorsione e spaccio di droga (avrebbe costretto un uomo al quale aveva ceduto dello stupefacente, a farsi dare il denaro dietro pesanti minacce, ndr), nel 2016 era stato arrestato perché sorpreso a coltivare piantine di canapa indiana che faceva crescere dentro i vasi di plastica, in una camera trasformata per l’occasione in una serra, con lampade e stufe, per farle essiccare più velocemente. Qualche anno dopo, l’ex latitante e altri tre giovani del paese, si erano resi protagonisti di un episodio singolare: intercettati all’interno di un bar di corso Repubblica con addosso delle maschere di Carnevale, alla richiesta dei militari di liberarsi il volto e farsi riconoscere, avevano cercato in tutti i modi di evitare il controllo ed erano scappati.

La fuga, però, era durata poco. Il suo nome era comparso anche qualche anno prima per la rapina all’ospedale Zonchello. Il 27 marzo 2013, infatti, Salvatore Sulas aveva fatto la fila come gli altri pazienti in attesa della visita, poi una volta giunto il suo turno, aveva puntato la pistola all’impiegato dello sportello ticket e si era fatto consegnare il denaro della cassa: poco meno di mille euro. Sfortuna volle che quel giorno, in fila, ci fosse anche un agente di Polizia che aveva fatto scattare immediatamente l’allarme. Sulas venne arrestato dopo un rocambolesco inseguimento dentro il parco alberato dell’ospedale. (k.s.)

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