«Una struttura per pazienti Covid»

Tortolì, nuovo incontro dei sindaci. «Dobbiamo alleggerire l’ospedale di Lanusei»

TORTOLÌ. C’è da trovare una sistemazione immediata per i pazienti Covid attualmente ricoverati all’ospedale di Lanusei e garantire l’assistenza ai positivi non autosufficienti. Il reperimento di una struttura Covid assieme ad un protocollo operativo in grado di garantire l’assistenza a queste persone e destinato ad “alleggerire” il presidio ospedaliero, è la risposta all’esigenza rimbalzata dalle corsie del Nostra Signora della Mercede dove 5 pazienti sono attualmente ricoverati in un’ala di Ortopedia, all’aula dell’ex Provincia di via Mameli a Tortolì. Qui, sindaci e amministratori, convocati per una riunione del Plus hanno potuto concordare con Antonello Demontis, neo direttore della Assl di Lanusei la prassi per assicurare una risposta adeguata a questi pazienti. L’analisi dell’argomento, introdotto dal sub commissario dell’Ogliastra Tonino Mereu, sviluppato da Massimo Cannas, sindaco del comune capofila Tortolì, e dai tecnici del Plus, è passata per difficoltà organizzative di non poco conto.

L’ipotesi emersa nel corso del confronto, l’istituzione di una struttura Covid da individuarsi in Ogliastra e destinata ad accogliere pazienti con bisogni sanitari e socioassistenziali, è quella che è stata sposata dai sindaci, alcuni dei quali appena eletti nella scorsa tornata elettorale. Questo lo schema proposto da Demontis. «I pazienti autosufficienti sintomatici o paucisintomatici con bisogni esclusivamente sanitari verranno seguiti dall’Usca, nei riguardi dei pazienti non autosufficienti con rete familiare si interviene in collaborazione tra Assl e comuni. L’Assl, infine – è stata la proposta di Demonitis –, provvederà, a trovare una sistemazione per i positivi non autosufficienti senza rete familiare negli hotel Covid della Regione. L’Assl non mancherà di offrire la propria collaborazione con personale sanitario adeguatamente formato da impiegare eventualmente nella struttura Covid ogliastrina». Lapidaria la conclusione del direttore Assl. «Il paziente Covid – ha dichiarato il direttore Demontis – dall’ospedale deve uscire». Il rischio che il virus possa dilagare nelle corsie dell’ospedale esiste e nessuno in Ogliastra vuole correrlo. Alla fine stretta gli amministratori del Piano locale hanno stretto verbalmente l’accordo con l’Assl ogliastrina Accordo che già giovedì potrebbe essere operativo con un accordo di programma.

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