Ma il Comune già 3 anni fa ha dato priorità alle necessità delle persone prive di alloggio
Già nel gennaio 2017 una delibera promossa dall’assessorato comunale al Patrimonio, di concerto con l’assessorato ai Servizi sociali, aveva dato assoluta priorità all’emergenza abitativa. Infatti, le...
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Già nel gennaio 2017 una delibera promossa dall’assessorato comunale al Patrimonio, di concerto con l’assessorato ai Servizi sociali, aveva dato assoluta priorità all’emergenza abitativa. Infatti, le case dei custodi dichiariate agibili presenti nei plessi scolastici cittadini ed occupate per la maggior parte dalle associazioni folkloristiche erano state messe a disposizione delle famiglie nuoresi senza una casa e in difficoltà. Proprio in quello stesso anno una famiglia aveva occupato la casa del custode della scuola di via Malta allora sempre sede di una associazione folkloristica. L’allora assessora al Patrimonio Lina Denti (nella foto) aveva inviato una nota a tutti i dirigenti scolastici della città per chiarire di chi fosse la competenza sulle strutture: “Siamo in un momento storico critico – dichiarava allora l’ex assessora – e non possiamo più permetterci di avere decine di immobili occupati dalle più svariate associazioni e fuori dalla porta centinaia di famiglie in attesa di un tetto sopra la testa”.
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