Le Grazie, la città rinnova il voto

In piena era Covid ricorre la festa più cara ai nuoresi: la prima volta nel 1812 per esorcizzare la peste

NUORO. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza pandemica, proprio nella giornata di oggi la città non rinuncia a sciogliere il plurisecolare voto fatto a Nostra Signora delle Grazie nel 1812, quando fu proprio la Madonna, come tramandato da generazioni, a proteggere i nuoresi dalla peste. L’emergenza sanitaria in atto, che già ha modificato lo svolgersi della novena appena conclusa limitando i posti a sedere all’interno del santuario e non solo, costringe a rivedere, almeno per quest’anno, il programma dei festeggiamenti in onore di quella che da molti è considerata la vera patrona di Nuoro e della diocesi.

Tenendo in conto tutte le regole anti Covid-19 da seguire all’interno della chiesa delle Grazie, ma anche all’esterno, restano diversi gli appuntamenti liturgici di questa giornata: alle 6:30 la prima celebrazione in onore dei benefattori vivi e defunti del Santuario mentre alle 8 la messa sarà celebrata dal superiore provinciale degli Oblati di San Giuseppe, Padre Fiorenzo Cavallaro. Alle 9 una novità assoluta rispetto al passato, infatti, la celebrazione sarà presieduta esclusivamente dai sacerdoti nati a Nuoro. Alle 11 la messa solenne presieduta dal vescovo Antonello Mura e concelebrata dal Capitolo dei canonici della Cattedrale e, anche qui per la prima volta in quest’orario, dai parroci della città, alla presenza delle autorità civili e militari con il suggestivo rito dell’offerta dei diciannove ceri votivi in rappresentanza di tutti i quartieri della città.

La messa solenne sarà animata dai canti del Coro Su Nugoresu e per chi non potrà essere presente, vista la riduzione dei posti al santuario, sarà trasmessa in diretta su Tele Sardegna, in streaming sul sito dell’emittente tv e sull’omonima pagina Facebook (rilanciata sui profili social de L’Ortobene e l’Ogliastra Web), su Radio Barbagia e sulla pagina Facebook ufficiale della parrocchia delle Grazie. L’ultima celebrazione della mattinata si terrà alle 12:45.

Il Covid-19 ha costretto i padri giuseppini ha cambiare anche il programma di questo pomeriggio di festa dedicato alla Madonna: alle 16:30 la celebrazione dei vespri mentre per quest’anno non si terrà la processione con il simulacro della Vergine per le vie della parrocchia. Infine, un’unica celebrazione liturgica chiuderà la giornata alle 18:30.

Nonostante qualche cambiamento resta particolarmente suggestivo anche il momento della consegna dei ceri votivi nel palazzo comunale. Questa mattina, infatti, un delegato del sindaco Andrea Soddu riceverà nel piazzare alle 10:15 i 19 rappresentanti dei rioni della città e i membri della confraternita delle Grazie. Alle 10:30, avverrà la consegna dei ceri votivi mentre alle 10:45 è fissata la partenza dei presenti verso il santuario. Il sindaco Andrea Soddu ha anche raccomandato a tutti gli altri che vorranno unirsi alla celebrazione in abito tradizionale di recarsi, per quest’anno, direttamente in chiesa senza passare per il palazzo civico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes