I suoi colleghi proclamano 15 giorni di astensione
Palazzo di giustizia, ieri sera decisione degli avvocati. «Criticità sanitaria, misure inadeguate»
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NUORO. La morte dell’avvocato Murru, l’aumento dei casi di positività al Covid all’interno del palazzo di giustizia: il Consiglio dell’Ordine degli avvocati ha proclamato l’astensione dalle udienze per 15 giorni a partire da oggi. Lo ha fatto ieri sera, dopo una riunione convocata subito dopo le ultime, tragiche notizie legate alla scomparsa del presidente della Camera penale. «Situazione di oggettiva criticità sanitaria alla quale non ha potuto far seguito una adeguata sanificazione dei locali», ma non solo: i provvedimenti adottati dall’Ufficio di presidenza del Tribunale e dalla Procura della Repubblica non sono ritenuti, dagli avvocati, una adeguata misura di contrasto alla diffusione del virus. È un documento durissimo, nel quale gli avvocati prendono atto che l’unica certezza è «l’incremento del numero dei positivi tra i dipendenti del Tribunale e tra gli avvocati del Foro di Nuoro». Gli avvocati chiedono anche che si instauri un tavolo di lavoro con il presidente del tribunale e il procuratore e le altre figure apicali del palazzo per individuare misure efficaci che consentano, al termine dell’astensione, di riprendere il lavoro in sicurezza.
La morte dell’avvocato Murru ha suscitato il cordoglio anche della giunta dell’Unione Camere penali italiane. «È per tutta la nostra Associazione una gravissima perdita – è scritto in un comunicato– Salvatore Murru univa alle doti professionali, unanimemente riconosciutegli, una bontà d’animo ed un rispetto dei valori etici della professione che ne caratterizzavano l’agire in ogni contesto».
Anche il presidente del Tribunale di Nuoro, Vincenzo Amato, ha espresso il suo cordoglio. «Una persona seria, discreta, un avvocato preparato e attento alla società. Con lui ho partecipato a un incontro con i ragazzi del Liceo sui temi della giurisdizione e della magistratura. La stima di cui godeva è la testimonianza che non si tratta di parole di circostanza».
Cordoglio anche del presidente dell’Unione regionale delle Curie, avvocato Antonello Spada: «Una grave perdita per l’avvocatura sarda e nuorese, un professionista che sempre condotto battaglie di civiltà in difesa dei valori fondamentali che stanno alla base del processo penale». E dall’avvocata Rosaria Manconi, presidente della Camera penale di Oristano, la tristezz per la «perdita improvvisa e inaspettata di un professionista preparato, orgoglioso della dignità della professione».(si.se.)
La morte dell’avvocato Murru ha suscitato il cordoglio anche della giunta dell’Unione Camere penali italiane. «È per tutta la nostra Associazione una gravissima perdita – è scritto in un comunicato– Salvatore Murru univa alle doti professionali, unanimemente riconosciutegli, una bontà d’animo ed un rispetto dei valori etici della professione che ne caratterizzavano l’agire in ogni contesto».
Anche il presidente del Tribunale di Nuoro, Vincenzo Amato, ha espresso il suo cordoglio. «Una persona seria, discreta, un avvocato preparato e attento alla società. Con lui ho partecipato a un incontro con i ragazzi del Liceo sui temi della giurisdizione e della magistratura. La stima di cui godeva è la testimonianza che non si tratta di parole di circostanza».
Cordoglio anche del presidente dell’Unione regionale delle Curie, avvocato Antonello Spada: «Una grave perdita per l’avvocatura sarda e nuorese, un professionista che sempre condotto battaglie di civiltà in difesa dei valori fondamentali che stanno alla base del processo penale». E dall’avvocata Rosaria Manconi, presidente della Camera penale di Oristano, la tristezz per la «perdita improvvisa e inaspettata di un professionista preparato, orgoglioso della dignità della professione».(si.se.)
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