Siniscola, cresce il numero dei positivi
di Mauro Piredda
Farris preoccupato: «Abbiamo 105 casi, se non cambia faremo altre restrizioni»
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SINISCOLA. «Alla luce delle informazioni pervenute, a oggi risultano 105 soggetti positivi al Codiv-19 nel territorio di Siniscola, considerati i casi di negativizzazione formalmente segnalati». La quota dei contagiati ufficiali attestatasi a quota 100 nella giornata di venerdì è nuovamente cresciuta nelle ultime ore. Tanto da far ribadire al sindaco Farris l’annuncio di nuovi provvedimenti «ancora più restrittivi se la popolazione continua a sottovalutare il problema con comportamenti non rispettosi e adeguati alle disposizioni nazionali». Annuncio ribadito nonostante la recente ordinanza 103 che ha permesso la riapertura bar nei giorni di sabato e domenica «verificato che le precedenti ordinanze 101 e 102 non hanno avuto l’effetto sperato».
«La chiusura dei bar locali – così Farris nelle premesse all’ultimo dispositivo – ha prodotto un imprevedibile e pericoloso spostamento di persone nei paesi vicini che potrebbe paradossalmente avere effetti negativi nella curva epidemiologica locale». Sul fronte della mappatura dei contagiati, l’esecutivo siniscolese ha comunque deliberato l’atto di indirizzo – atto che arriva a seguito della discussione consiliare del 20 novembre – relativo alla campagna di screening mediante test rapidi antigenici per gli studenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Previsto per l’iniziativa un costo di 10mila euro. Prevista nella delibera anche «la collaborazione delle associazioni locali e dei professionisti che vorranno aderire all’iniziativa». La somministrazione dei test rapidi antigenici agli studenti siniscolesi richiedenti, non essendo imposta da alcuna normativa, sarà svolta su base volontaria.
«La chiusura dei bar locali – così Farris nelle premesse all’ultimo dispositivo – ha prodotto un imprevedibile e pericoloso spostamento di persone nei paesi vicini che potrebbe paradossalmente avere effetti negativi nella curva epidemiologica locale». Sul fronte della mappatura dei contagiati, l’esecutivo siniscolese ha comunque deliberato l’atto di indirizzo – atto che arriva a seguito della discussione consiliare del 20 novembre – relativo alla campagna di screening mediante test rapidi antigenici per gli studenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Previsto per l’iniziativa un costo di 10mila euro. Prevista nella delibera anche «la collaborazione delle associazioni locali e dei professionisti che vorranno aderire all’iniziativa». La somministrazione dei test rapidi antigenici agli studenti siniscolesi richiedenti, non essendo imposta da alcuna normativa, sarà svolta su base volontaria.
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