Confcommercio: compra in vicinato
Al via una campagna per sostenere i negozi della provincia rispetto all’online
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NUORO. Si chiama “Comporo in Bidda ca est Domo Mea” la campagna che Confcommercio Nuoro Ogliastra ha appena lanciato per sostenere gli acquisti nei negozi di vicinato nei paesi e nelle città. I negozi di vicinato, in questa era Covid 19, hanno assunto una funzione fondamentale per poter garantire un servizio importante nella distribuzione di beni durante il lockdown, malgrado la concorrenza spietata dell’e-commerce. I cali di fatturato sono evidenti, soprattutto in quei settori come l’abbigliamento, calzature e gioielli, che hanno dovuto subire le chiusure della scorsa primavera, non hanno beneficiato della stagione turistica e soprattutto risentono del clima di sfiducia generale.
«In vista degli acquisti natalizi – dice l’associazione – è bene sostenere le attività di vicinato e più in generale gli acquisti “on site”, in vicinato, acquistare nei negozi del luogo ha un valore doppio, si sostiene l’economia locale e si crea un meccanismo di relazioni che da otto mesi stiamo perdendo». La campagna porta con sé il valore del luogo, dell’appartenenza ad un paese o una città, tant’è che si da la possibilità di poterla declinare con i nomi dei paesi qualora ci venga richiesto. Abbiamo pronti Nuoro, Oliena, San Teodoro (con la variante gallurese), Dorgali, Macomer e Bosa.
«Tutti ci dobbiamo sentire parte di questa azione – dice Confocommercio – in modo da poter condizionare più gente possibile agli acquisti nella propria area di residenza e tutti dobbiamo essere consapevoli che le economie locali si reggono se i nostri comportamenti di acquisto saranno orientati verso la propria comunità di imprese».
«In vista degli acquisti natalizi – dice l’associazione – è bene sostenere le attività di vicinato e più in generale gli acquisti “on site”, in vicinato, acquistare nei negozi del luogo ha un valore doppio, si sostiene l’economia locale e si crea un meccanismo di relazioni che da otto mesi stiamo perdendo». La campagna porta con sé il valore del luogo, dell’appartenenza ad un paese o una città, tant’è che si da la possibilità di poterla declinare con i nomi dei paesi qualora ci venga richiesto. Abbiamo pronti Nuoro, Oliena, San Teodoro (con la variante gallurese), Dorgali, Macomer e Bosa.
«Tutti ci dobbiamo sentire parte di questa azione – dice Confocommercio – in modo da poter condizionare più gente possibile agli acquisti nella propria area di residenza e tutti dobbiamo essere consapevoli che le economie locali si reggono se i nostri comportamenti di acquisto saranno orientati verso la propria comunità di imprese».
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