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Il Consiglio approva i fondi per le aziende in difficoltà
GAVOI. Nei giorni scorsi si è riunito il consiglio comunale in cui era previsto che si discutessero le mozioni presentate dall’opposizione di Comunidade. Dopo le ampie comunicazioni di rito del...
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GAVOI. Nei giorni scorsi si è riunito il consiglio comunale in cui era previsto che si discutessero le mozioni presentate dall’opposizione di Comunidade. Dopo le ampie comunicazioni di rito del sindaco si sono affrontate le mozioni già esposte il 26 novembre dalla consigliera Selene Deiana e dal consigliere Giovanni Cugusi. La prima mozione all’ordine del giorno riguardava la “richiesta di approvazione di un Regolamento per istituzione e il funzionamento delle Consulte per la partecipazione popolare ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto del Comune di Gavoi”. Partendo dall’esperienza di democrazia partecipativa portata avanti nei 5 anni precedenti, si è proposta la strutturazione delle Consulte come previsto nello Statuto del Comune di Gavoi. «Il nostro movimento – afferma Selene Deiana – ha cercato di favorire in ogni modo le possibilità di partecipazione dei cittadini. Nella democrazia partecipativa sono cresciute le competenze politiche di tanti di gavoesi. Abbiamo presentato un sistema regolamentato che consentisse pari dignità per tutti e la possibilità per l’amministrazione di arricchirsi grazie all’apporto dei cittadini. L’attuale maggioranza non ha però ritenuto tali forme adeguate senza fare una concreta contro proposta».
«L’opposizione – aggiunge il consigliere Enrico Mura – ha così chiesto, vista la gran mole di lavoro fatto da Comunidade per presentare una bozza di regolamento, che si lavorasse ad emendare questo o che venisse presentata una controproposta più agile, flessibile e meno strutturata da parte della maggioranza che non ha convenuto rispetto al profondere tale impegno. Pertanto si è andati al voto e, con i soli voti favorevoli dell’opposizione la mozione è stata respinta». Rimane comunque un’apertura al dialogo, seppur da presupposti diversi, sui temi della partecipazione e il gruppo consiliare di Comunidade sarà pronto al confronto costruttivo. La seconda mozione riguardava la “proposta di voto d’impegno dell’amministrazione comunale a prevedere e attivare interventi economici straordinari in relazione alla chiusura delle attività economiche disposta con le ordinanze 17 del 27/09/2020 e 18 del 03/10/2020 e in favore di imprese e lavoratori autonomi, che non hanno potuto lavorare in ragione di quarantena o isolamento fiduciario per Covid 19”. Opposizione e maggioranza hanno concordato rispetto all’importanza del supporto alle aziende e la mozione di Comunidade è stata votata all’unanimità.
«L’opposizione – aggiunge il consigliere Enrico Mura – ha così chiesto, vista la gran mole di lavoro fatto da Comunidade per presentare una bozza di regolamento, che si lavorasse ad emendare questo o che venisse presentata una controproposta più agile, flessibile e meno strutturata da parte della maggioranza che non ha convenuto rispetto al profondere tale impegno. Pertanto si è andati al voto e, con i soli voti favorevoli dell’opposizione la mozione è stata respinta». Rimane comunque un’apertura al dialogo, seppur da presupposti diversi, sui temi della partecipazione e il gruppo consiliare di Comunidade sarà pronto al confronto costruttivo. La seconda mozione riguardava la “proposta di voto d’impegno dell’amministrazione comunale a prevedere e attivare interventi economici straordinari in relazione alla chiusura delle attività economiche disposta con le ordinanze 17 del 27/09/2020 e 18 del 03/10/2020 e in favore di imprese e lavoratori autonomi, che non hanno potuto lavorare in ragione di quarantena o isolamento fiduciario per Covid 19”. Opposizione e maggioranza hanno concordato rispetto all’importanza del supporto alle aziende e la mozione di Comunidade è stata votata all’unanimità.
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