Il Piccolo principe di Mereu sconfigge il Covid

Dorgali, il celebre orafo residente a Milano ha creato i mini-libri ciondolo per superare il lockdown

DORGALI. Il Piccolo principe sconfigge il coronavirus, ha un lieto fine e diventa un ciondolo. Il famoso libro di Antoine de Saint-Exupéry tradotto in oltre 300 lingue diventa ancora più piccolo nella elaborazione artistica di Angelo Mereu, l’orafo di Dorgali ormai milanese di adozione. Una creazione di cui si parla nelle riviste specializzate, che gioielliere ha portato a termine in questo periodo in cui tutto si è fermato. Il suo negozio-laboratorio, con l’insegna Giolina e Angelo in via Solferino 22 A a fianco del Corriere della Sera è chiuso dal 9 marzo, come ogni attività commerciale di Milano e della Lombardia che non sia considerata di prima necessità. « Essendo un positivo per natura – racconta Angelo Mereu – è stato un momento in cui non mi sono fermato anzi, la mia creatività è andata avanti con le miniature che già producevo ed è cosi che sono nati anche i mini libri che sono piaciuti tantissimo e possono diventare dei piccoli ciondoli per collane. Dopo il lungo stop, oggi dovremo riaprire».

In realtà a ispirare la storia è stato il nipotino di Angelo: Tobia di sei anni: «Gli stavo leggendo la storia del Piccolo principe. Quando siamo arrivati alla fine con la morte del principino morsicato da un serpente, mi ha chiesto “Ma, nonno, tu non puoi fare niente, perché deve morire il Piccolo principe? Non ti preoccupare, facciamo una nuova storia e a morire sarà il serpente. Ecco come sono nati i mini libri. Il principino è andato in Sardegna a Milano. Ma soppratutto è sceso sulla terra ed è riuscito a trovare un antidoto per il virus e lo ha sconfitto ricevendo anche il Nobel. Insomma non mi sono fermato, ho iniziato a fantasticare, non ho pensato a tragedie ma sempre a storie a lieto fine».

Il lockdown ha permesso a di creare diversi libricini della grandezza di un centimetro e mezzo. Un numero limitatissimo, dedicato alla Sardegna e a Dorgali; in particolare una collezione di disegni inediti del grande artista dorgalese, Salvatore Fancello, quando giovanissimo lavorava come ceramista da un artigiano del paese. Un mini libro è dedicato anche a Costantino Nivola cosi come a un altro importante pittore di Dorgali che è proprio Giovanni Mereu, fratello di Angelo e di Francesco, Merù.

Un artista che non era molto conosciuto a Dorgali, ma di grande talento. «Sono piccoli ciondoli che normalmente regalo ad alcuni miei clienti. Ci vuole tantissimo lavoro e pazienza. L’idea è scattata quando ci hanno chiuso in casa. Io che ho sempre lavorato sin da ragazzino non potevo stare con le mani in mano e quindi mi sono messo a realizzare questa mini biblioteca che ci sta nelle mani. Il piccolo principe in realtà raffigura mio nipotino o me stesso quando ero ragazzino. Storie sempre con un bel finale».

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