Dall’acqua alla sicurezza le prime prove per Folino
di Pietro Rudellat
San Teodoro, il nuovo assessore ai lavori pubblici presenta i suoi obiettivi «Dopo 15 anni di corteggiamenti ho accettato: devo fare qualcosa per il paese»
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SAN TEODORO. È il nuovo assessore ai Lavori Pubblici del comune di San Teodoro, Cristian Folino, 42 anni, sposato, due figli, impresario edile nell’azienda di famiglia con un diploma in ragioneria. E per lui è anche la prima volta in politica. «Dopo 15 anni di corteggiamenti ho accettato la candidatura – spiega –. L’ho fatto perché sentivo di dover fare qualcosa per il mio paese e questo mi ha spinto a mettermi in gioco. Era arrivata l’ora di cambiare e spero di poter dare il mio contributo. Conosco la sindaca Rita Deretta dai tempi della scuola e ho per lei grande stima. Il nostro è un gruppo giovane, motivato e che ha degli obiettivi da portare avanti».
Intanto sul tavolo del neo assessore è arrivata la prima grana legata alla mancanza di acqua che colpisce molti paesi della zona a causa del recente maltempo. «La zona nord del nostro comune – chiarisce – è senza acqua da circa una settimana anche se l’ufficialità da parte di Abbanoa è arrivata soltanto lo scorso venerdì. Abbiamo problemi soprattutto nelle frazioni di Budditogliu, Badualga e Straulas. In questi giorni sono state attivate le autobotti per l’approvvigionamento, ma la situazione va continuamente monitorata e risolta».
Fra le priorità della nuova amministrazione di San Teodoro un ruolo di primo piano è legato al completamento del primo lotto del porto: «Non intendiamo dimenticare quanto portato avanti dalle precedenti amministrazioni. Per il primo lotto del porto la Regione ha già stanziato una somma importante. Si tratta ora di risolvere alcuni problemi di natura burocratica e potremo avere oltre 100 posti barca disponibili. L’obiettivo è quello di arrivare a compimento entro 3 anni». Altro obiettivo è il piano di sicurezza comunale: «Questo è un problema che va risolto immediatamente e lo abbiamo constatato negli scorsi giorni quando c’era l’emergenza derivata dal maltempo che per fortuna ci ha soltanto sfiorato. Dobbiamo far approvare dalla Regione il piano di sicurezza. Quello presentato nel 2019 non è stato approvato e ora si deve ripresentare in tempi brevi perché nessuno di noi vuole vivere con l’ansia che si ripresentino le condizioni che hanno causato l’alluvione del 2009. I fiumi e corsi d’acqua presenti nel territorio rappresentano un problema che va risolto. Pensiamo alla pulizia costante dei canali così da evitare eventuali criticità, ma questo va a incidere sul bilancio comunale e dovremo trovare le risorse per fare fronte a un impegni economico che si preannuncia gravoso». L’assessore Folino ricorda infine gli altri obiettivi da raggiungere nel corso della consiliatura appena iniziata: «La gestione del territorio deve rappresentare il nostro biglietto da visita. Abbiamo in programma incontri con Anas e Provincia per la manutenzione delle strade, presentando un piano che sia risolutivo e possa migliorare l’attuale situazione».
Intanto sul tavolo del neo assessore è arrivata la prima grana legata alla mancanza di acqua che colpisce molti paesi della zona a causa del recente maltempo. «La zona nord del nostro comune – chiarisce – è senza acqua da circa una settimana anche se l’ufficialità da parte di Abbanoa è arrivata soltanto lo scorso venerdì. Abbiamo problemi soprattutto nelle frazioni di Budditogliu, Badualga e Straulas. In questi giorni sono state attivate le autobotti per l’approvvigionamento, ma la situazione va continuamente monitorata e risolta».
Fra le priorità della nuova amministrazione di San Teodoro un ruolo di primo piano è legato al completamento del primo lotto del porto: «Non intendiamo dimenticare quanto portato avanti dalle precedenti amministrazioni. Per il primo lotto del porto la Regione ha già stanziato una somma importante. Si tratta ora di risolvere alcuni problemi di natura burocratica e potremo avere oltre 100 posti barca disponibili. L’obiettivo è quello di arrivare a compimento entro 3 anni». Altro obiettivo è il piano di sicurezza comunale: «Questo è un problema che va risolto immediatamente e lo abbiamo constatato negli scorsi giorni quando c’era l’emergenza derivata dal maltempo che per fortuna ci ha soltanto sfiorato. Dobbiamo far approvare dalla Regione il piano di sicurezza. Quello presentato nel 2019 non è stato approvato e ora si deve ripresentare in tempi brevi perché nessuno di noi vuole vivere con l’ansia che si ripresentino le condizioni che hanno causato l’alluvione del 2009. I fiumi e corsi d’acqua presenti nel territorio rappresentano un problema che va risolto. Pensiamo alla pulizia costante dei canali così da evitare eventuali criticità, ma questo va a incidere sul bilancio comunale e dovremo trovare le risorse per fare fronte a un impegni economico che si preannuncia gravoso». L’assessore Folino ricorda infine gli altri obiettivi da raggiungere nel corso della consiliatura appena iniziata: «La gestione del territorio deve rappresentare il nostro biglietto da visita. Abbiamo in programma incontri con Anas e Provincia per la manutenzione delle strade, presentando un piano che sia risolutivo e possa migliorare l’attuale situazione».
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