La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Coro di Nuoro canta “Anninnò” per i bambini

di Alessandro Mele
Il Coro di Nuoro canta “Anninnò” per i bambini

Il gruppo storico pubblica un libro musicale illustrato da Manuelle Mureddu Il direttore Mele: «Un modo per trasmettere le tradizioni alle nuove generazioni»

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NUORO. La tradizione corale sarda da raccontare e tramandare ai più piccoli. Il Coro di Nuoro, tra vocalità e storytelling transmediale pubblica “Coro anninnò”, un libro musicale illustrato, da domani presente in tutte le librerie cittadine ma disponibile anche su Amazon e a brevissimo in tutta l’isola, rivolto ai più piccoli e ai loro genitori che ripropone i brani della tradizione corale sarda, eseguiti dalla storica formazione nuorese. Il Coro di Nuoro, una vera e propria istituzione per tutta la coralità sarda, presenta un’opera in cui sarà possibile scoprire le antiche storie della servetta Mariedda o del celebre Bobore Ficumurisca, ascoltare i brani attraverso lo smartphone e viaggiare con la fantasia grazie alle splendide illustrazioni del fumettista nuorese Manuelle Mureddu.

Per questo progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, il Coro di Nuoro si è avvalso anche della collaborazione di Teresa Porcella, professionista specializzata nel settore dell’editoria per l’infanzia e docente di progettazione editoriale presso TheSign Comics & Arts Academy di Firenze. «La nostra missione – spiega l’ideatore del progetto e direttore del coro Francesco Mele – non è solo quella di riproporre i brani della tradizione nuorese, barbaricina e sarda, ma soprattutto quella di condividerla e trasmetterla alle nuove generazioni. Ecco perché, questo è uno dei nostri lavori più importanti degli ultimi anni, un’opera che si rivolge direttamente ai bambini e alle loro famiglie. Perché le tradizioni, per durare, vanno curate e coltivate sin dalla più tenera età, e niente ci emoziona di più che sentire le parole dei nostri brani cantate dai nostri figli». Partendo da melodie musicali, tramandate per decenni dal Coro di Nuoro grazie alle armonizzazioni dello storico maestro Gian Paolo Mele Corriga, si è voluto creare un connubio con le immagini, connettendo le onde sonore del canto con le onde luminose delle illustrazioni. Un lavoro forgiato interamente a Nuoro che esce dagli schemi della discografia classica per affacciarsi al mondo digitale: «Nel retro di copertina si troverà il codice qr – spiega ancora Francesco Mele – attraverso il quale è possibile entrare nella pagina con l’apposita applicazione per ascoltare i 13 brani dell’opera che si può scaricare ma anche ascoltare direttamente sulla piattaforma dedicata». Con il coro cantano anche i bambini: «Si tratta di Alberto, Elias, Alekos, Martina e Giuseppe ma anche tzia Nina e Bobore Filindeu – racconta il direttore –. È un progetto che mira ad essere presentato anche nelle scuole della città e non solo. È il primo di un respiro più ampio che vede il coro impegnato nella missione di avvicinare i bambini alla coralità tradizionale. Questa pubblicazione è ancora un portare avanti l’opera di Gian Paolo Mele Corriga che imprime ancora la sua firma su questo lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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