tortolì
Troppi positivi, l’opposizione chiede uno screening di massa
TORTOLÌ. I casi di positività crescono (ieri sera erano 75) e il gruppo consiliare comunale di opposizione (Mimmo Lerede, Irene Murru, Severina Mascia, Vincenzo Nieddu e Marcello Ladu) ha presentato...
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TORTOLÌ. I casi di positività crescono (ieri sera erano 75) e il gruppo consiliare comunale di opposizione (Mimmo Lerede, Irene Murru, Severina Mascia, Vincenzo Nieddu e Marcello Ladu) ha presentato una mozione da discutere nel primo consiglio comunale. La minoranza chiede di procedere con urgenza allo screening di massa per tutti i cittadini di Tortolì su base volontaria. I cinque consiglieri rilevano che nell’ultimo periodo «i casi di positività nella nostra cittadina stanno aumentando, creando delle situazioni di paura e sconforto tra la popolazione». Fanno anche riferimento alle richieste esplicite sulla volontà di sottoporsi ai tamponi da una buona parte dei cittadini. «Va rilevato – proseguono – che uno dei due plessi delle scuole dell’obbligo ì ha dovuto chiudere per monitorare il virus a tutti i bambini, insegnanti e collaboratori, così come la scuola paritaria dell’infanzia». Ricordano che sono in arrivo due milioni di test antigenici rapidi per lo screening gratuito su tutti i sardi. Chiedono al sindaco, massima autorità sanitaria, e alla sua giunta,di attivarsi immediatamente per potere richiedere questi tamponi e utilizzarli nei tempi più rapidi possibili. « Chiediamo di identificare e organizzare velocemente – rimarcano – delle strutture idonee per poter accogliere e svolgere in modo lineare e senza intoppi l’esecuzione degli stessi. Che venga pubblicizzata l’iniziativa e si invitino i volontari, nel caso in cui il personale addetto non dovesse bastare in modo da poter ridurre i tempi nell’organizzazione. Serve contattare e coordinarsi con l’Assl». (l.cu.)
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