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La Regione apre il confronto sul Consorzio industriale
di Alessandra Porcu
MACOMER. «Pronti a subentrare al commissario del Consorzio industriale di Tossilo». È stato univoco l’appello dei sindaci del Marghine, forti del sostegno della Camera di commercio e della...
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MACOMER. «Pronti a subentrare al commissario del Consorzio industriale di Tossilo». È stato univoco l’appello dei sindaci del Marghine, forti del sostegno della Camera di commercio e della Confindustria di Nuoro, rivolto all’assessore regionale all’Industria, Anita Pili, nella riunione in programma ieri mattina a Macomer. «Il territorio si è mostrato coeso nel domandare il passaggio di competenze agli enti locali, come previsto dalla legge 10/2008», ha affermato Gianfranco Congiu, proponente della mozione con cui la scorsa settimana si è chiesta la fine della fase liquidatoria dell’ente consortile. «Salutiamo con favore l’apertura al dialogo e i toni possibilisti usati dall’esponente della giunta Solinas cui farà seguito l’avvio di un’immediata istruttoria con il coinvolgimento di tutte le parti presenti al confronto», ha aggiunto il capogruppo di maggioranza Congiu. Dopo oltre 12 anni di commissariamento viene, dunque, auspicato un nuovo corso. «Il nostro territorio non è in liquidazione», ha sottolineato il sindaco di Macomer, Antonio Succu.
A dar man forte anche il presidente Agostino Cicalò che, dopo aver sottolineato come la Camera di commercio nuorese sia tra i fondatori del Consorzio industriale, ha rinnovato la propria disponibilità a partecipare all’elaborazione di un piano strategico per dar vita a una stagione di rinnovamento.
Sulla stessa linea il numero uno della Confindustria provinciale, Giovanni Bitti, che si è detto pronto a far parte dell’organismo che gestirà l’ente. «Le imprese di Tossilo necessitano di servizi e infrastrutture adeguati. Ricordo – ha precisato l’assessore alle Attività produttive, Rossana Ledda –, che l’amministrazione macomerese ha già chiesto la modifica del regolamento consortile per eliminare la disciplina del conguaglio, oggi inattuale e dannosa per le aziende». «Servono risposte adeguate per fronteggiare le difficoltà del momento», questo il pensiero dell’assessore all’Ambiente, Andrea Rubattu, cui hanno fatto eco i primi cittadini di Borore, Bastiana Carboni, di Noragugume, Rita Zaru, di Silanus, Gian Pietro Arca, e di Bortigali, Francesco Caggiari. «Siamo pronti a sederci attorno a un tavolo per risolvere i problemi», ha aggiunto il presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine, Luigi Daga. Nemmeno il tempo di intravedere la quiete dopo la tempesta che ad agitare di nuovo le acque è stata la messa in liquidazione della Tossilo Tecnoservice. «Il provvedimento assunto nei giorni scorsi dal commissario, Franco Figus – ha concluso Gianfranco Congiu –, è sconsiderato, unilaterale e avrà un impatto devastante. Detto ciò, misureremo nei fatti gli impegni presi dall’assessore Pili e confermiamo la volontà di elaborare un piano di subentro per mettere in archivio una stagione disallineata dalla aspettative del mondo produttivo».
A dar man forte anche il presidente Agostino Cicalò che, dopo aver sottolineato come la Camera di commercio nuorese sia tra i fondatori del Consorzio industriale, ha rinnovato la propria disponibilità a partecipare all’elaborazione di un piano strategico per dar vita a una stagione di rinnovamento.
Sulla stessa linea il numero uno della Confindustria provinciale, Giovanni Bitti, che si è detto pronto a far parte dell’organismo che gestirà l’ente. «Le imprese di Tossilo necessitano di servizi e infrastrutture adeguati. Ricordo – ha precisato l’assessore alle Attività produttive, Rossana Ledda –, che l’amministrazione macomerese ha già chiesto la modifica del regolamento consortile per eliminare la disciplina del conguaglio, oggi inattuale e dannosa per le aziende». «Servono risposte adeguate per fronteggiare le difficoltà del momento», questo il pensiero dell’assessore all’Ambiente, Andrea Rubattu, cui hanno fatto eco i primi cittadini di Borore, Bastiana Carboni, di Noragugume, Rita Zaru, di Silanus, Gian Pietro Arca, e di Bortigali, Francesco Caggiari. «Siamo pronti a sederci attorno a un tavolo per risolvere i problemi», ha aggiunto il presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine, Luigi Daga. Nemmeno il tempo di intravedere la quiete dopo la tempesta che ad agitare di nuovo le acque è stata la messa in liquidazione della Tossilo Tecnoservice. «Il provvedimento assunto nei giorni scorsi dal commissario, Franco Figus – ha concluso Gianfranco Congiu –, è sconsiderato, unilaterale e avrà un impatto devastante. Detto ciò, misureremo nei fatti gli impegni presi dall’assessore Pili e confermiamo la volontà di elaborare un piano di subentro per mettere in archivio una stagione disallineata dalla aspettative del mondo produttivo».
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