Ollolai più vicina all’Ue con i corsi di lingue online

Iniziativa di due giovani straniere ospiti in paese grazie a un progetto europeo Conversazioni a distanza in inglese, spagnolo e francese. Iscrizioni sino al 30 

OLLOLAI. Un tandem linguistico per ampliare la propria conoscenza delle lingue e azzerare le distanze in questo periodo di distanziamenti necessari per prevenire la diffusione del contagio. Ci hanno pensato la belga Cindy D’Intino e la spagnola Fatima Fernandez Garcia in collaborazione con il Comune di Ollolai. Le due ragazze, arrivate grazie al progetto europeo Esbar, presentato dal Comune di Ollolai come ente ospitante riconosciuto, in collaborazione con l’associazione Malik all’Agenzia Nazionale Giovani, si trovano in Barbagia per dodici mesi. Come le due giovani che le hanno precedute in un progetto analogo tra il 2018 e il 2019, anche loro hanno il compito di coinvolgere la popolazione ollolaese in svariate attività culturali e sociali. Così ecco presentata un’attività che attraverso l’utilizzo dello strumento tecnologico e i programmi di videoconferenza, permetterà alle due giovani di sostenere una conversazione con i cittadini ollolaesi che si prenoteranno.

Fino al 30 dicembre sono infatti aperte le iscrizioni per l’attività che è prevista a gennaio e per la quale è possibile reperire tute le informazioni sul sito internet del municipio.

Da un lato la possibilità per gli ollolaesi di perfezionarsi nell’inglese, spagnolo e nel francese, dall’altra per le due giovani, la possibilità di ampliare il proprio patrimonio lessicale italiano. Uno scambio quindi, nel pieno rispetto degli obiettivi del progetto e in piena continuità con quello dell’anno scorso. «Questo del tandem linguistico è un progetto validissimo – spiega Deborah Ladu, assessore alla Cultura del Comune di Ollolai – che segue il progetto precedente dei corsi di lingue: questa volta si punta alla conversazione e non alla grammatica, come è stato nei precedenti corsi. La novità è che sarà fatto online. Le ragazze, che fino ad ora si erano occupate del progetto Ollolai Capitale e davano una mano alla Comunity Manager del progetto Silvia di Passio, hanno lavorato nel coinvolgimento della popolazione, con questionari, fotografie e interviste. Ora invece si occuperanno di una iniziativa che dovranno strutturare da sole. Dopo il tandem linguistico abbiamo tanti progetti in itinere, e covid permettendo verrà portata avanti la ollaborazione con le associazioni ollolaesi, l’aiuto in biblioteca per il supporto allo studio dei bambini, l’aiuto nel coordinamento delle iniziative ambientali. Collaboreranno con l’apertura di un info point per progetti europei quando ci sarà permesso di organizzare la manifestazione cortes apertas, e poi sfrutteremo le loro competenze in ciò che si renderà necessario».

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