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Nuoro

Porto, da gennaio al via l’operazione-sicurezza

di Sergio Secci
Porto, da gennaio al via l’operazione-sicurezza

Siniscola, con l’anno nuovo cominciano i lavori di sistemazione dell’area Il Comune ha firmato il contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto 

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SINISCOLA. Partiranno a gennaio i lavori per mettere in sicurezza dal pericolo di incendi l’area portuale che i comuni di Posada e Siniscola si dividono a metà. Dopo un’attesa di quasi due anni utilizzati per gli adempimenti burocratici e l’espletamento della gara d’appalto, sarà l’impresa Angius di Porto Torres ad eseguire le opere di completamento del sistema antincendio all’interno dello scalo baroniese. La scorsa settimana, l’ufficio tecnico del comune di Siniscola, ha stipulato il contratto, con l’impresa che nello scorso mese di maggio, si era aggiudicata la gara di appalto dei lavori con un offerta al ribasso di 290 mila euro sui 362mila a base d’asta. La somma necessaria ai lavori era stata messa a suo tempo a disposizione dalla Regione con l’obbiettivo di realizzare anche arredi e servizi a supporto dei tanti diportisti e degli attracchi turistici che si trovano nella darsena e nei pontili galleggianti. Questa somma, consentirà di compiere un altro piccolo passo in avanti per completare l’opera di ammodernamento e messa in sicurezza di tutte le banchine che soprattutto nei mesi estivi, registrano numeri di grande rilievo. “Si tratta di un intervento atteso da tempo e che andrà avanti di pari passo con gli altri lavori in programma nell’area portuale” spiega Marco Fadda vicesindaco di Siniscola comune capofila per la gestione dello scalo che conta centinaia di posti barca ad uso diportistico e una quarantina di ormeggi destinati alle navi e barche da pesca. Sempre in tema portuale, nel mese di agosto era stato pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione per l’adeguamento del porto che, con un importo di 3 milioni di euro, consentirà di effettuare interventi per la viabilità, parcheggi e il decoro urbano dell’area. Si tratta di fondi relativi al piano di rilancio del Nuorese con interventi in vari settori di sviluppo e nell’ambito delle infrastrutture. Come aveva spiegato allora l’assessore Angela Bulla, «L’obiettivo è di migliorare il porto sia dal punto di vista dei servizi che del decoro al fine di dargli l’importanza che merita come attrattore turistico ed economico per il territorio». Tra i programmi futuri infine, l’incarico per la redazione del piano urbanistico portuale e un maggiore utilizzo del molo di sopraflutto sul versante di Posada che offre la possibilità di attracco ad imbarcazioni di grosse dimensioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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