Borghi d’Italia, la proposta di Bosa

Venerdì in consiglio comunale l’assemblea chiederà risorse dal Recovery fund

BOSA. Riprende l’attività del consiglio comunale, dove venerdì alle 18 è in programma una riunione con diversi punti all’ordine del giorno, convocata dal sindaco e presidente dell’assemblea Piero Franco Casula. Tra i vari argomenti fa capolino anche a Bosa la questione della individuazione di un deposito nazionale per le scorie nucleari, che vede diversi siti individuati nell’isola. “Mobilitazione degli enti locali e attivazione di azioni contro l’ipotesi di stoccaggio di scorie nucleari, anche in forma provvisoria, nel territorio della Sardegna”, il primo argomento da trattare, che sembra non lasciare dubbi sulla posizione dell’amministrazione in materia.

Anche in periodo di Covid-19, dove le restrizioni alla mobilità e alla socialità creano non pochi problemi di natura economica, si guarda comunque al futuro turistico. L’assemblea civica, il punto era stato rinviato nella precedente seduta, discuterà infatti un ordine del giorno presentato dalla maggioranza “sull’assegnazione di fondi derivanti dal Recovery fund per il recupero, la valorizzazione economica, sociale e turistica dei Borghi più belli d’Italia”, l’associazione a cui Bosa ha aderito da tempo. L’idea, ma a spiegare nel dettaglio il progetto sarà l’assessore al Turismo Alessandro Campus, è di entrare in un circuito di promozione che possa accedere alle risorse del Recovery fund in vista di una più incisiva promozione e, si spera, ripartenza economica delle attività che ruotano attorno all’accoglienza. L’assemblea consiliare infine discuterà delle aliquote Imu per il 2021 e della convenzione per il servizio di Segreteria dell’ente locale. (al.fa.)



WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes