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Scogli rossi, al via i lavori di bonifica

Scogli rossi, al via i lavori di bonifica

In corso la messa in sicurezza del piazzale per una piena fruizione del belvedere

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ARBATAX. Interventi di recupero ambientale di aree interessate da attività estrattive dismesse (messa in sicurezza del fronte cava), regimentazione dei deflussi delle acque sotterranee e superficiali piazzale Scogli rossi. Sono in corso i lavori del terzo lotto nell’ambito della messa in sicurezza dell'ex cava nel piazzale Rocce rosse. Come è stato spiegato dall’esecutivo tortoliese, l’intervento, per cui il Comune è risultato beneficiario di un apposito finanziamento di 100mila euro dell’assessorato regionale all’Industria, riguarda la regimentazione delle acque bianche nel piazzale di fronte allo spettacolo naturale degli Scogli Rossi.

«Il progetto – è stato spiegato dal sindaco Massimo Cannas – risponde appieno gli obiettivi prefissati dall’amministrazione, consentendo di potere portare avanti iniziative di riqualificazione ambientale sostenibile del piazzale. E ciò alla luce di una reale fruizione non solo giornaliera del sito naturalistico ma anche con l’obiettivo, delle passate stagioni estive, del rilancio turistico della nicchia dedicata agli spettacoli in generale». Come è stato più volte rimarcato l’esecutivo comunale punta sul recupero ambientale e messa in sicurezza del fronte di cava (che sovrasta il piazzale degli Scogli rossi) «al fine di arginare il rischio idrogeologico attraverso l’impiego di tecniche di ingegneria naturalistica». E limitando allo stretto necessario interventi ed opere di ingegneria civile. In particolare, nel dettaglio, si tratta di opere idrauliche di regimentazione delle acque piovane attraverso la posa di una tubazione trasversale che corre lungo il piede della scarpata in prossimità del fronte di cava.

«Attraverso opere idrauliche con tecniche di ingegneria naturalistica – ha spiegato Cannas – si permetterà di arginare il rischio idrogeologico convogliando l’acqua fino al mare, evitando che il terreno del piazzale si allaghi quando piove». Dalla tubazione principale, si diramano le tubazioni secondarie trasversali «che confluiscono le acque agli esistenti pozzetti di raccolta che saranno realizzati nella piazza del water front; trincee drenanti parallele alla linea di massima pendenza del versante con profondità lineare di circa 1,20 metri e larghezza variabile da 80 a 100 centimetri». Sul fondo trincea sarà posto il tubo drenante e il materiale drenante costituito da ghiaia «completamente avvolto da uno stato di tessuto non tessuto posto a contatto del terreno; al di sopra la trincea verrà completata con uno strato di sabbia e nella sommità con materiale vegetale». (l.cu.)

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