Cortes Apertas di Oliena, premiati i migliori scatti

La manifestazione che ogni anni porta migliaia di visitatori è saltata per il Covid Il Comune ha promosso un concorso fotografico che ha avuto grande successo

OLIENA. Le Cortes apertas, l’evento capace di attirare a Oliena migliaia di visitatori in una pacifica invasione tra mostre, valorizzazione della storia e della tradizione e dei gioielli dell’enogastronomia, quest’anno non si è potuta tenere per via della pandemia. Ma l’organizzazione, e il Comune di Oliena, ha però fatto leva sull’affetto dimostrato dai tanti visitatori e sulla loro buona volontà. Ha rivolto loro un invito: «Quest'anno non possiamo ospitarti ma vogliamo che sia tu a raccontarci le tue Cortes Apertas a Oliena. Inviaci le tue fotografie, video, disegni e testimonianze degli anni passati». E così, è nato un concorso, “Raccontaci tu le tue Cortes Apertas”, i cui premi sono giorni di vacanza a Oliena e prodotti dell’artigianato e dell’enogastronomia locale, arrivato proprio in questi giorni alla conclusione con la selezione dei vincitori nelle tre sezioni in programma: fotografia, video, scritti/disegni.

In ogni categoria sono stati premiati il primo (soggiorno di due giorni nelle strutture locali), il secondo e il terzo classificato (prodotti di eccellenza dell’enogastronia locale).

Nei giorni scorsi si è riunita la commissione giudicatrice, composta da Sandra Fois, della Consulta giovanile, Mattia Sanna, della minoranza consiliare e Guglielmo Puligheddu, assessore al Turismo. La partecipazione al concorso, nonostante il periodo difficile, è stata comunque significativa.

Per la sezione fotografia il primo premio è andato a Sara Tinti, di Nuoro. Nel suo scatto è racchiuso in po' tutto il Dna delle Cortes .

«L'olio ed il pane carasau, a rappresentare i prodotti di eccellenza del territorio. L'abito tradizionale, la storia, un pezzo importante di quello che siamo. Le mani gentili che preparano un piccolo assaggio da offrire al visitatore: l’ospitalità, come valore fondante che da sempre caratterizza la comunità olianese», così hanno motivato il premio i giurati..

Il secondo premio è andato Giovanni Francesco Loche, di Dorgali, per uno splendido ritratto in bianconero di una giovane sorridente. Il terzo a Luciano Vettorato, di Asolo in provincia di Treviso, per lo scatto di un abile artigiano a lavoro nella sua terrazza.

Per la sezione video primo premio a Sandro Lecca, residente a Milano, per un semplice ma efficace reportage sulla giornata trascorsa alle Cortes ad Oliena.

Secondo premio a Renato Atzeni, residente ad Amburgo in Germania, per il suo racconto costruito con tanti “frammenti colorati” delle Cortes. Terzo premio a Giovanna Giau di Silanus. Per la sezione scritti e disegni non è stato inviato materiale valutabile dunque non è stato possibile procedere alle premiazioni.

«Abbiamo fortemente voluto questo concorso per dare un segnale di vitalità in questo che è un periodo di forte crisi a livello mondiale –, ha spiegato l’assessore al Turismo Guglielmo Puligheddu –. Un progetto lanciato anche per tenere vivo il brand “Cortes Apertas” in questa stagione in cui tutto il circuito Autunno in Barbagia come lo conoscevamo si è fermato siamo riusciti a creare attenzione. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. A breve lanceremo un’altra serie di iniziative volte a valorizzare e fare conoscere meglio l’offerta turistica della nostra zona e prepararci per una ripartenza a tutta velocità. È significativa la partecipazione al concorso di tante persone che per vicissitudini di vita hanno dovuto trasferirsi fuori dalla Sardegna ma tengono sempre profonde e forti le radici nell’isola».

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