ELINI
La terza edizione del Paese museo si avvia verso la fase conclusiva
ELINI. Si avvia alla conclusione la terza edizione del progetto “Elini paese museo”, promossa dal Comune con il contributo della Fondazione di Sardegna. «A partire da sabato 23 – precisano gli...
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ELINI. Si avvia alla conclusione la terza edizione del progetto “Elini paese museo”, promossa dal Comune con il contributo della Fondazione di Sardegna. «A partire da sabato 23 – precisano gli organizzatori – è stato possibile seguire le due videoconferenze sul canale Fb “Elini paese museo”, su tematiche strettamente legate al progetto. “Elini paese museo” ha una visione a lungo termine e intende portare avanti «attività di sviluppo della comunità locale, prevedendo una serie di iniziative legate a cultura, turismo, sviluppo sostenibile e networking, con il fine ultimo di creare un paese museo, contrastando lo spopolamento e valorizzando i piccoli centri della Sardegna centrale».
Con le attività legate all’iniziativa si vuole proporre una lettura della complessità storica del paese, puntando a un processo di rigenerazione urbana. «Lo scopo del progetto – viene sottolineato – che vede coinvolti l'amministrazione comunale, con il contributo della Fondazione di Sardegna, la partnership delle Università di Cagliari e Granada e l’Associazione italiana borghi autentici «è la promozione di un turismo sostenibile nonché lo sviluppo locale del piccolo borgo ogliastrino, con l'obiettivo di contribuire alla crescita del comune e, parallelamente, contrastando disoccupazione e spopolamento. La prima conferenza streaming è stata tenuta da Marco Muresu, archeologo, ricercatore dell’Università di Lancaster e docente di “Percorsi turistici e culturali” all’Università di Cagliari. Il secondo incontro, previsto sabato 30, sarà dedicato alla chiusura del progetto«e si racconteranno le progettualità di questa particolare terza edizione e si getteranno le basi per il proseguo del progetto, che si sviluppa da tre anni.». (l.cu.)
Con le attività legate all’iniziativa si vuole proporre una lettura della complessità storica del paese, puntando a un processo di rigenerazione urbana. «Lo scopo del progetto – viene sottolineato – che vede coinvolti l'amministrazione comunale, con il contributo della Fondazione di Sardegna, la partnership delle Università di Cagliari e Granada e l’Associazione italiana borghi autentici «è la promozione di un turismo sostenibile nonché lo sviluppo locale del piccolo borgo ogliastrino, con l'obiettivo di contribuire alla crescita del comune e, parallelamente, contrastando disoccupazione e spopolamento. La prima conferenza streaming è stata tenuta da Marco Muresu, archeologo, ricercatore dell’Università di Lancaster e docente di “Percorsi turistici e culturali” all’Università di Cagliari. Il secondo incontro, previsto sabato 30, sarà dedicato alla chiusura del progetto«e si racconteranno le progettualità di questa particolare terza edizione e si getteranno le basi per il proseguo del progetto, che si sviluppa da tre anni.». (l.cu.)
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