Jerzu, il municipio diventa “green”
Installato sul tetto un impianto fotovoltaico da 27mila kw. Soddisfatto il sindaco
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JERZU. «L’ecosostenibilità rende, e bene». Il sindaco Carlo Lai, spiega che sfruttando un contributo di 50mila euro del ministero dello Sviluppo economico «è stato installato su tutto lo spazio disponibile della copertura dell'edificio comunale un impianto fotovoltaico che produrrà circa 27mila kilowattora all'anno». Questo permetterà di abbattere di oltre la metà il consumo energetico annuo di un edificio grande ed energivoro. «Notevole – prosegue Lai – sarà il risparmio sulla bolletta elettrica, e il risparmio in spesa corrente. Le risorse risparmiate saranno impiegate in un ambito che ci sta a cuore come quello dell’arredo urbano».
Il primo cittadino precisa che si va avanti nel solco del percorso intrapreso da subito dopo l'inizio del nostro mandato amministrativo. «E questo – dice ancora – quando decidemmo di non dar corso al “vecchio progetto” iscol@ ma di ripartire da capo (tra circa 30 giorni, grandi novità) prevedendo, con un nuovo concorso di progettazione, la riqualificazione energetica dell’edificio delle scuole elementari e la costruzione di un edificio Nzeb, ovvero un edificio il cui consumo energetico è quasi pari a zero. Questa scelta ci permetterà di reperire 538mila euro di incentivi dal Gse (Gestore dei servizi energetici, una società interamente controllata dal ministero dello Sviluppo economico ndr) per avere ideato e pianificato un intervento di riqualificazione energetica sull'edificio storico e la costruzione di un nuovo edificio a consumo energetico quasi pari a zero».
Sempre in tema di energia pulita ed ecosostenibilità a Jerzu, è di pochi giorni fa, la notizia della presentazione al ministero dell'Ambiente del “progetto Boreas”, ovvero il progetto Sardeolica che prevede nel 2023 la nascita di un parco eolico nel territorio comunale. «Il messaggio che vorremmo passasse – conclude – è che l'ecosostenibilità, il “green”, non sono affatto un vezzo culturale o una moda passeggera, ma una scelta strategica, intelligente e redditizia da trasmettere e inculcare alle famiglie e alle imprese. E il settore pubblico non dovrebbe mai indugiare nel mettere in pratica questa strategia. Tanto più quando può farlo non impiegando fondi propri ma sfruttando i finanziamenti erogati con questo scopo». (l.cu.)
Il primo cittadino precisa che si va avanti nel solco del percorso intrapreso da subito dopo l'inizio del nostro mandato amministrativo. «E questo – dice ancora – quando decidemmo di non dar corso al “vecchio progetto” iscol@ ma di ripartire da capo (tra circa 30 giorni, grandi novità) prevedendo, con un nuovo concorso di progettazione, la riqualificazione energetica dell’edificio delle scuole elementari e la costruzione di un edificio Nzeb, ovvero un edificio il cui consumo energetico è quasi pari a zero. Questa scelta ci permetterà di reperire 538mila euro di incentivi dal Gse (Gestore dei servizi energetici, una società interamente controllata dal ministero dello Sviluppo economico ndr) per avere ideato e pianificato un intervento di riqualificazione energetica sull'edificio storico e la costruzione di un nuovo edificio a consumo energetico quasi pari a zero».
Sempre in tema di energia pulita ed ecosostenibilità a Jerzu, è di pochi giorni fa, la notizia della presentazione al ministero dell'Ambiente del “progetto Boreas”, ovvero il progetto Sardeolica che prevede nel 2023 la nascita di un parco eolico nel territorio comunale. «Il messaggio che vorremmo passasse – conclude – è che l'ecosostenibilità, il “green”, non sono affatto un vezzo culturale o una moda passeggera, ma una scelta strategica, intelligente e redditizia da trasmettere e inculcare alle famiglie e alle imprese. E il settore pubblico non dovrebbe mai indugiare nel mettere in pratica questa strategia. Tanto più quando può farlo non impiegando fondi propri ma sfruttando i finanziamenti erogati con questo scopo». (l.cu.)
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