Orosei, al via il Piano particolareggiato
di Nino Muggianu
Prevista una riqualificazione urbanistica con interventi edilizi nel centro storico
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OROSEI. Ci saranno importanti novità per quanto riguarda gli interventi sulle abitazioni del centro storico, con il Piano particolareggiato, in fase avanzata di studio. Un piano che porterà vantaggi dal punto di vista economico e occupazionale, e aprirà a diverse tipologie di interventi edilizi che saranno resi ammissibili. «Il 4 febbraio si è tenuto il primo incontro con l’architetto Franco Galdieri che dovrà portare a termine lo studio del nuovo piano particolareggiato del centro storico di Orosei – spiega il vice sindaco Antonello Loi a nome di tutta l’amministrazione guidata dal sindaco Nino Canzano –. Si tratta di riprendere in mano un piano già avviato da questa amministrazione che prosegue nel suo iter operativo, e ci porterà verso una riqualificazione identitaria ed urbanistica del centro storico. All’incontro erano presenti oltre ai funzionari del comune, gli architetti Efisio Roych e Agostina Sannai, l’assessore all’Urbanistica, l’architetto Antonello Loi e alcuni tecnici locali che daranno un supporto lungo tutto il percorso. Dopo una presentazione delle esigenze della comunità – aggiunge il vice sindaco – si è discusso delle tempistiche e dei punti da portare avanti. Il piano particolareggiato ad oggi risulta essere datato e necessita di una rivisitazione complessiva alla luce della nuova “perimetrazione” risultante dal Piano Paesaggistico Regionale che appunto modifica il perimetro del centro storico». Durante la fase di stesura del progetto sono previsti una serie di incontri sia con i professionisti che con la cittadinanza al fine di illustrarlo al meglio il piano. «Una volta ultimato il Piano particolareggiato porterà, senza dubbio, numerosi vantaggi – sottolinea Antonello Loi – sia dal punto di vista economico che sul fronte occupazionale, perché con l'adeguamento del Piano particolareggiato al Piano paesaggistico regionale vi saranno diverse tipologie di interventi edilizi che saranno resi ammissibili, al contrario della situazione attuale, in cui gli unici interventi possibili sono quelli di restauro e risanamento conservativo e di manutenzione ordinaria e straordinaria. In sostanza si potrà intervenire in maniera più significativa sugli immobili, visto che ora sono concessi solo interventi minori. Pur consapevole dei tempi occorrenti per redigere il progetto – conclude Loi – questa amministrazione ha dato l’avvio a questo percorso con l’auspicio che chi arriverà dopo di noi lo porti concretamente a termine».
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