Un quintale e mezzo di marijuana: 32enne di Orgosolo a giudizio
NUORO. Il gip del tribunale di Nuoro, Teresa Castagna, ieri mattina, lo ha rinviato a giudizio e il suo processo comincerà il prossimo 14 aprile, davanti al tribunale collegiale. I suoi difensori,...
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NUORO. Il gip del tribunale di Nuoro, Teresa Castagna, ieri mattina, lo ha rinviato a giudizio e il suo processo comincerà il prossimo 14 aprile, davanti al tribunale collegiale. I suoi difensori, gli avvocati Concetta Sirca e Stefano Stochino, hanno scelto infatti la strada del dibattimento e non il rito abbreviato. Tra pochi mesi, dunque, Francesco Pira, 32 anni, di Orgosolo, si presenterà davanti ai giudici per affrontare il processo che lo vede imputato per il reato di detenzione illegale di droga. Nel corso di una operazione antidroga svolta dai carabinieri nel novembre del 2019, all’interno di un appartamento a Orgosolo che risultava nella sua disponibilità, i militari avevano trovato ben 158 kg di marijuana. E per questa ragione gli era stata contestata sin dall’inizio l’aggravante dell’ingente quantità di droga. Secondo la difesa, invece, Pira poteva avere quella sostanza perché aveva i permessi per venderla per uso terapeutico. La difesa ha contestato anche il metodo seguito per l’accertamento tecnico sulla droga sequestrata. I difensori, nel corso dell’udienza preliminare, avevano chiesto al giudice che il loro assistito venisse giudicato con il rito abbreviato condizionato, però, a una perizia tossicologica sulla marijuana sequestrata. Ma il gip non ha accolto questa richiesta, così i difensori hanno optato per la strada del dibattimento. (v.g.)
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