Coronas Bentosas, la Regione chiede l’inchiesta

Bolotana, sul progetto di ampliamento l’assessorato invita la società a consultare i cittadini

BOLOTANA. «Sul progetto di ampliamento per sopraelevazione della discarica in esercizio per rifiuti speciali non pericolosi di Coronas bentosas, la società Barbagia ambiente, proprietaria dell’impianto e proponente del progetto per il quale è in corso il procedimento di valutazione di impatto ambientale, dovrà consultare il pubblico sotto forma dell’inchiesta pubblica, così come richiesto dall’amministrazione comunale di Bolotana il 6 novembre 2020». Questo, in sintesi, il contenuto della nota inviata dalla Direzione generale del servizio Via dell’assessorato regionale all’Ambiente alla società Barbagia ambiente e al Comune di Bolotana con la quale si invita la proprietà dell’impianto a organizzare la consultazione popolare con la forma dell’inchiesta pubblica. «Considerata la situazione di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 – si sottolinea nella nota – in luogo del previsto incontro pubblico il proponente dovrà prendere contatti con l’amministrazione comunale al fine di concordare una modalità alternativa che possa, comunque, garantire la partecipazione dei cittadini. Dovrà, inoltre, predisporre una presentazione video, in linguaggio non tecnico, del progetto e dello studio di impatto ambientale, da pubblicare sul sito istituzionale del Comune». Il Servizio Via invita, infine, la società Barbagia ambiente «a trasmettere un avviso che dovrà contenere i riferimenti del progetto e della società con una breve descrizione dell’intervento, da affiggere, a cura del proponente, nei luoghi di maggiore passaggio del comune e da pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Bolotana con il maggiore risalto possibile».

Una nota, quella della Regione, che impone di dare al progetto di ampliamento della discarica, rimasto per diverso tempo avvolto dall’oscurità, la maggiore pubblicità possibile al fine di porre le istituzioni, le associazioni, gli enti e, soprattutto, i cittadini, nelle condizioni di esprimere pubblicamente il loro parere.

A dare notizia dell’interlocuzione tra la Regione, il Comune e la società Barbagia ambiente, è la sindaca, Annalisa Motzo, che, in un lungo comunicato ai cittadini, fa sapere che, dopo il parere unanime di contrarietà al progetto di ampliamento della discarica espresso dal consiglio comunale che si è avvalso di una dettagliata relazione della sezione sarda di Medici senza frontiere, il Comune ha chiesto anche la sospensione del procedimento di Via. Non solo. «Nella stessa istanza – fa sapere la prima cittadina – abbiamo invitato l’autorità competente a disporre la consultazione del pubblico nelle forme dell’inchiesta pubblica in applicazione dei principi di precauzione e dell’azione preventiva, fondamentali in materia ambientale». Richiesta che la Regione ha fatto propria.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes